

Sabato 23 e domenica 24 marzo si è svolta la XXI Giornata FAI di Primavera che quest'anno, grazie all'impegno della delegazione FAI di Viterbo, ha interessato anche la città di Tuscania. Per l'occasione sono stati aperti al pubblico il Casino di Caccia del Cardinal Consalvi presso Villa Pieri in Strada Martana, lo Studio del Maestro Alessandro Kokocinsky in L.go del Pozzo Bianco, il Castello di Montebello e la raccolta privata delle opere del Maestro Giuseppe Cesetti in Loc. Montebello.
Nel percorso era stata individuata anche la visita al “Vecchio Mulino” in L.go della Pace: purtroppo le avverse condizioni atmosferiche dei giorni precedenti non hanno reso accessibile al pubblico questo interessante sito che verrà prossimamente inserito nell’ambito del progetto “Storia del Terziere di Valle”, curato da “Arcocreando” e patrocinato dal Comune di Tuscania.
Notevole è stata l’affluenza di visitatori, di appassionati, di famiglie, provenienti dai territori limitrofi e da diverse parti d'Italia che si sono dati appuntamento nella nostra città cogliendo questa straordinaria occasione per riscoprire non solo luoghi ed atmosfere spesso dimenticati, sconosciuti e normalmente chiusi al pubblico ma anche le bellezze storico-artistiche di Tuscania.
Il sindaco di Tuscania, Massimo Natali, ha inteso di dover ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa. ''Rivolgo un plauso sentito e convinto alla Delegazione FAI di Viterbo per la splendida iniziativa organizzata a Tuscania, nell’ambito della XXI Giornata Fai di Primavera, occasione unica per accendere i riflettori su autentici gioielli del patrimonio storico artistico e architettonico del nostro Paese e per aver scelto la nostra città quale scenario di questa manifestazione nazionale. Sosteniamo questa importante Fondazione FAI che si impegna ogni giorno a promuove lo sviluppo di questa bell’Italia, che si batte non solo per difende la bellezza dell'arte, della natura e del paesaggio, ma anche per valorizzare e proteggere il nostro patrimonio unico al mondo e ci spinge ad agire per far sì che questo patrimonio venga tutelato e non corra il rischio di essere perso per sempre''.