

di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - ''Scintille'' tra accusa e parte civile in un processo per usura. E' accaduto nel procedimento che si sta svolgendo presso il Tribunale di Viterbo (giudice Autizi), a carico di un notaio di Roma, accusato di usura, il sostituto procuratore dr. D’Arma ha chiesto il proscioglimento. La parte civile, rappresentata dall’avv. Angelo Di Silvio, che nel processo ha chiesto un risarcimento sino a 4milioni di euro per il costruttore edile vittima dei contestati reati, non è stata d’accordo.
Da li un’udienza fiume di circa due ore per risolvere l’intervenuto ''incidente'' processuale.
Ricordiamo i fatti per cui sono stati tratti a processo il notaio ed il suo presunto complice: un cittadino di Magliano Sabina amministratore di una società finanziaria con sede in Viterbo.
Avvenne quindi che un costruttore edile, parte civile nel processo, bisognevole di liquidità per portare a termine un progetto edile relativo il completamento di 12 appartamenti e garages, si rivolse ad una finanziaria che gli concesse un finanziamento al tasso “nominale” del 18%, ma in realtà per le modalità capestro di rimborso ben superiori al tasso soglia, circa quindi il 50%. Garanzia dell’operazione era la cessione alla finanziaria delle quote di maggioranza dell’impresa edile con ingresso della finanziaria stessa come socio.
In virtù di questa operazione, il cittadino di Magliano Sabina divenne amministratore dell’impresa mediante l’attività professionale del notaio.
In questa veste, l'uomo spogliò di fatto e di diritto i beni dell’impresa mediante cessioni dei beni a prezzi “calmierati” ad altre società a lui riconducibili e storno di denaro vario. Nel frattempo la ditta edile venne dichiarata fallita.
A questo punto, secondo la procura, la partecipazione del notaio alle vicende descritte fu solo per motivi professionali e non già di associazione delittuosa per porre in essere attività illecite di usura.
La richiesta del suo proscioglimento trae base da difetto di prove in tal senso.
Il difensore della Parte civile è di diverso sentimento.
La settimana prossima (7 ottobre) è fissata un’altra udienza per l’ascolto della difesa del notaio (avv.Riccardo Micci).