


VITERBO - Multe e denunce per il mancato rispetto delle norme anti contagio. La stretta annunciata nei giorni scorsi per frenare la corsa del virus nella Tuscia si comincia a far sentire. Entro lunedì mattina tutti i sindaci della provincia dovranno inviare una relazione al prefetto sui controlli svolti. Dove non ci sono uomini a sufficienza saranno inviati rinforzi.
''Molta gente rispetta le regole, ma altre persone no'', dice il sindaco Fabio Bartolacci. A Tuscania sono state fatte sei sanzioni e una persona è stata ''denunciata penalmente''. ''Nessuno vuole fare il cattivo o lo sceriffo ma la regole - ripete Bartolacci - vanno rispettare, chi non lo fa prende la sanzione. Chi invece usa la mascherina e tiene la distanza non ha nulla da temere''.
Controlli a tappeto anche a Fabrica di Roma, dove ieri per la prima volta dopo molti giorni non si sono registrati casi di positività. Dall’inizio della settimana - riporta il Corriere di Viterbo - sono state elevate tra carabinieri e polizia locale 16 multe, da 400 euro l’una, ad altrettante persone sorprese senza mascherina. ''Come promesso sono arrivate le prime multe e saranno sempre di più'', scrive il sindaco Mario Scarnati su Facebook.
Intanto, sul fronte dell’emergenza sanitaria, il Comune di Nepi ha lanciato un appello a tutti i cittadini che hanno in casa bombole di ossigeno vuote. ''Vi chiediamo – si legge in una nota - di riportarle presso le farmacie di Nepi per permettere così al personale di riempirle e darle a chi ha necessità''.