

TUSCANIA - ''Eravamo preoccupati e la preoccupazione era motivata. La situazione è difficile''. Il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, lo ha detto dopo che sono stati ufficializzati altri 5 casi di positività al Covid-19, che portano a 8 le persone contagiate a Tuscania.
''Ci sono tantissime altre persone che stanno per essere monitorate - ha continuato il sindaco - A Tuscania è sfuggita di mano qualcosa. Bisogna stringere un po' più con le regole. La prima medicina è quella di stare a casa e oggi più che mai perché potenzialmente potremmo essere tutti portatori asintomatici del virus. A questo punto non sappiamo più nessuno con chi abbiamo parlato, incontrato o con quante persone ci siamo salutate una settimana, dieci giorni fa quando ancora non c'era l'obbligo della mascherina e quanto altro. Vi chiedono di stare a casa, di non muovervi, di non andare più a cercare una scusa per poter uscire. Non ci sono più le condizioni.
Chiederò a questo punto- ha proseguito il sindaco - alla polizia locale e ai carabinieri di inasprire i controlli. Riusciamo a contenere il virus se stiamo e rimaniamo tutti a casa. Non voglio che nell'inconsapevolezza di ognuno di noi di essere o non essere ognuno di noi portatore del virus ci facciano chiudere questa città. Il virus sta esplodendo. Ve lo chiedo questa volta da sindaco arrabbiato''.