

BLERA - Si avvicina a Blera la nona edizione di 'Per San Martino ogni mosto diventa vino', il tradizionale evento autunnale organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con enti e realtà locali, in programma dall'11 al 13 novembre 2016 con l'apertura delle caratteristiche cantine dove gustare le specialità tipiche della cucina locale.
La festa non si esaurisce nel solo aspetto enogastronomico, ma è arricchita da un programma culturale di qualità che spazia dal teatro alla musica, dall'artigianato artistico alle visite guidate. Location di questi appuntamenti è la Sala San Nicola.
Sabato 12 novembre alle 15.30 è in programma il convegno 'Antichità blerane: discorsi di archeologia e storia dell'arte'. Relatori Fulvio Ricci ('Aspetti della decorazione pittorica della chiesa di San Nicola'), Stephan Steingraeber ('La necropoli etrusca rupestre di Blera'), Rina Corzani ('Il centro etrusco di Blera') e Luciano Santella ('L'epigrafe viaria di Larth Ninu'). A seguire spazio al teatro con la commedia 'L'evaso', rappresentata dalla Compagnia Teatrale Sammartinese 'Danilo Morucci' di San Martino al Cimino (Viterbo), una realtà attiva da molti anni sul territorio. In scena Gianni Ambrosini, Marisa Delle Monache, Elena Fornai, Sebastian Serafini, Elena Tatananni, per la regia di Simone Morucci.
L'architetto e designer di fama internazionale Alessandro Lenarda esporrà domenica 13 novembre i suoi vetri artistici artigianali, in occasione dell'incontro 'Parliamo di vetro di Murano', a partire dalle ore 10.30. Di origini veneziane, Lenarda ha all'attivo circa cinquant'anni di attività con partecipazione a prestigiose esposizioni in Italia e all'estero, oltre a numerosi premi ricevuti.
Di particolare rilevanza è il concerto 'Musiche e danze delle corti rinascimentali europee', che si terrà domenica 13 novembre alle ore 17.30, con ingresso libero. L'ensemble Consort Lesquercarde, composto da quattro viole da gamba (Fabrizio Lepri, Teresa Peruzzi, Irene Caraba, Luca Favoni) e da percussioni (Caterina Veddovi), eseguirà una vasta panoramica di musica da danza scritta per il più amato degli intrattenimenti cortesi tra XVI e XVII secolo. Grandi compositori si sono dedicati a questo genere musicale, dove spesso il cortigiano si metteva in scena danzando travestito e bizzarre creature, attinte dalle mitologia e dai bestiari, popolavano saloni, giardini, cortili: ninfe, sirene, grifoni, unicorni scaturivano dai contesti più disparati, muovendosi a passo di danza e lasciando stupito e meravigliato lo spettatore.
L'associazione Antico Presente curerà visite guidate ed escursioni durante il periodo della festa, con cinque appuntamenti in programma sotto il titolo 'Paesaggio diVino etrusco'. Sabato 12 novembre escursione mattutina alle gole del fiume Biedano e pomeriggio nel centro storico alla scoperta dei 'fantasmi' di Blera. Domenica 13 al mattino itinerario archeologico lungo la Via Clodia e al pomeriggio due passeggiate nel centro storico tra monumenti, storie, leggende e ancora 'fantasmi' (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria, per orari e dettagli: www.anticopresente.it - 335.8034198 - 339.5718135).
Per tutta la durata di 'Per San Martino ogni mosto diventa vino', presso il Catanonno Point in Via Roma, ricerche genealogiche a cura di Sandro Ferri.