


VITERBO - L'onda di solidarietà per la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia non si ferma. A seguito dei gravissimi danni subiti dall'istituzione, la campagna di raccolta fondi 'Non sarai mai sola” prosegue con determinazione, richiamando l'attenzione di un'intera comunità che si stringe attorno a uno dei suoi pilastri formativi e di ricerca.
La Facoltà di Agraria ha sempre rappresentato un punto di riferimento fondamentale per il mondo enogastronomico e agroalimentare del Viterbese. Dalle sue aule e dai suoi laboratori sono usciti agronomi, enologi, imprenditori e professionisti che oggi costituiscono la spina dorsale del settore. L'evento devastante che ha colpito l'Università ha compromesso strutture, distrutto materiali e interrotto bruscamente attività didattiche e di ricerca, generando un danno non solo economico, ma anche culturale e umano di vasta portata.
'Noi, come comunità che ha ricevuto tanto da questa istituzione, sentiamo il dovere di esserci. È il momento di restituire quello che abbiamo ricevuto. Di dire con forza: 'Non sarai mai sola, Unitus'', recita il messaggio centrale della campagna.
L'obiettivo primario della raccolta fondi è chiaro: contribuire concretamente alla ricostruzione della Facoltà, supportare il ripristino delle attività e permettere a studenti, ricercatori e docenti di tornare al più presto a produrre sapere, innovazione e futuro. Ogni donazione, indipendentemente dall'importo, è vista come un gesto tangibile di vicinanza, un segnale forte che l'università non è lasciata sola e un passo cruciale verso la sua piena rinascita.