ANNO 16 n° 277
Non potabilità a Viterbo e Tarquinia, Talete: “Valori rientrati nei limiti”
I controlli interni rilevano 6,5 µg/l a Viterbo e 6 µg/l a Tarquinia. Attesi ora gli esiti ufficiali dei laboratori per la revoca delle ordinanze
04/10/2026 - 11:44

VITERBO - In relazione alle recenti ordinanze sindacali di non potabilità emanate dai Comuni di Viterbo (Ordinanza n. 47 del 03/10/2026) e Tarquinia (Ordinanza n. 28 del 03/10/2026) a seguito dei rilievi analitici di fine settembre, Talete S.p.A. comunica di aver attivato con la massima tempestività le procedure operative di emergenza e i necessari interventi tecnici sulle reti idriche interessate.

Oltre al contestuale posizionamento dei servizi sostitutivi con autobotte a supporto della popolazione (in Strada Montecchio n. 1 a Viterbo e nel parcheggio adiacente a Viale Bruschi Falgari a Tarquinia), le squadre tecniche della società hanno immediatamente eseguito mirate manovre idrauliche sulla rete e negli impianti per ottimizzare la miscelazione e la regolazione dei flussi.

Per verificare in tempo reale l'efficacia delle manovre eseguite, la struttura tecnica di Talete S.p.A. ha avviato un programma di monitoraggio rapido avvalendosi di strumentazione agile da 'campo'. I controlli preliminari e interni eseguiti nella giornata di ieri, sabato 3 ottobre, hanno evidenziato riscontri altamente positivi:

Viterbo – Rete Rio Trai (punto di prelievo VIT01): valore rilevato pari a 6,5 µg/l (a fronte del limite normativo di 10 µg/l e del precedente valore di 12 µg/l).

Tarquinia – Fontana Pubblica di Via Sergio Capitani: valore rilevato pari a 6 µg/l (ubicata a pochi metri dall'autobotte di Viale Bruschi Falgari, a fronte del limite di 10 µg/l e del precedente valore di 11 µg/l).

Tali esiti confermano l'efficacia immediata delle manovre tecniche adottate, che hanno consentito di abbattere rapidamente la concentrazione del parametro entro i limiti di legge.

La società sottolinea che i dati raccolti mediante strumentazione rapida rappresentano un'indicazione interna di monitoraggio operativo. Si rimane in fiduciosa attesa dei risultati analitici ufficiali e certificati relativi ai campionamenti programmati con i laboratori accreditati per la formale trasmissione alle Autorità Sanitarie (ASL Viterbo) e ai Sindaci dei Comuni interessati, propedeutica alla richiesta di revoca delle ordinanze.

Talete S.p.A. proseguirà nel presidio capillare del territorio, garantendo il costante aggiornamento delle Amministrazioni locali e della cittadinanza.






Facebook Twitter Rss