

VITERBO (fla-lud) – Non ha vinto il titolo di miglior batterista al mondo ma è comunque soddisfatto della sua performance. “Per la prima volta in vita mia posso dire che ho suonato davvero bene, ho dato quello che sentivo’’, ha dichiarato a ViterboNews24 subito dopo la fine dello show. Si è aggiudicato questa edizione del Roland V-Drums World Championship il canadese Issah Contractor, al secondo posto Jamie de la Rosa, Messico, e al terzo l’olandese Lars Jijman. Ma secondo Michele il trono se lo meritava di più il turco Dogac Titiz.
Non ha vinto ma è orgoglioso di aver partecipato. Può sembrare una banalità, e forse lo è, ma va ricordato che era l’unico competitor italiano e già questo è un bel traguardo oltre a un’ottima referenza in curriculum. “Il boss della Roland si è congratulato con me e il presentatore (che è un batterista molto conosciuto in Germania, ndr) mi ha sussurrato all’orecchio che avrei dovuto vincere io, come potrei non essere al settimo cielo nonostante non sia arrivato tra i primi tre?’’.
Per chi ieri sera si fosse perso la diretta della gara, è iniziata verso alle 19,30 e finita verso le 23. Abbiamo ascoltato la Spagna, la Svizzera e l’Ungheria passando per il Regno Unito e arrivati fino al Messico. Abbiamo aspettato pazientemente il turno di Villetti che è arrivato verso la fine.
“And now, from Italy, Michele Villettiiii!!!”. Anche se poteva sembrare, non era “Carramba che sorpresa” e al posto di Raffaella Carrà c’era il presentatore batterista famoso di cui sopra, un signore neanche troppo giovane ma con i capelli lunghi un po’spettinati che introduceva il nostro batterista.
Stile casual, camicia a quadri sopra una t-shirt, kefia e un’espressione beffarda mista a ansia da prestazione. Così ha fatto l’ingresso in scena di fronte a centinaia di spettatori. Ma appena si è seduto, ha inserito le cuffie e preso in mano le bacchette, beh, è iniziato il Villetti show. Non che gli altri concorrenti fossero stati da meno, per carità, stiamo sempre parlando dei migliori batteristi al mondo.
E dopo Villetti, altri tre concorrenti più il bis di uno di loro, il texano, che, pare, avesse avuto problemi durante la performance, dieci minuti di break, esibizione di una band e poi il classico “And the winner is..”. Ma niente da fare, Michele non è stato nominato. Allora è tornato in hotel, stanco ma felice lo stesso, e ha postato su Facebook questo status: “Anche questa bellissima esperienza é finita. Sono davvero contento per come è andata, ho suonato con il cuore aperto, senza filtri ne mezze misure, proprio come desideravo. Voglio ringraziare ancora tutti quelli che mi hanno seguito fino ad oggi, stimandomi come musicista e come persona ovunque, dal localetto sfigato al palco più prestigioso, grazie davvero! Sono veramente grato a tutti coloro che mi comprendono e mi fanno comprendere in questo cammino che ho scelto di intraprendere 14 anni fa. Spero solo di continuare a fare della musica nel meglio delle mie possibilità portando avanti il mio obiettivo principale: fare del bene con l'arte nel miglior modo possibile. Notte a tutti da Frankfurt!’’.
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