ANNO 16 n° 275
''Non ci aspettavamo dimissioni Barbaranelli''
Parla Lorenzo Marzoli, presidente
del settore giovanile gialloblų
11/10/2012 - 04:00

VITERBO – (d.s.) La voce della società. Parla la Viterbese dopo le dimissioni del tecnico della Juniores nazionale Pietro Barbaranelli. Ed è il presidente del settore giovanile Lorenzo Marzoli che prova a far chiarezza: ''Prendo atto delle dimissioni di Pietro – dice a ViterboOggi.it – e ci dispiace aver appreso la decisione tramite la stampa. Quest’anno è stato fatto un discorso più approfondito sul settore giovanile perché è nostra intenzione far crescere i ragazzi e farli esordire in prima squadra''. Anche perché il campionato nel quale militano i piccoli gialloblù non prevede retrocessioni: ''Infatti l’obiettivo principale – afferma il numero uno - è rendere il vivaio un serbatoio al quale la Viterbese possa attingere''.

E allora quale può essere la spiegazione che viene data alle dimissioni? 

''Credo che – afferma Marzoli – Barbaranelli non abbia retto la pressione, altrimenti non riesco a darmi altra spiegazione, perché lui aveva carta bianca dal momento che non c’erano obiettivi di risultato immediato o di campionato di vertice. Ribadisco il concetto che non ci interessa che i ragazzi del vivaio possano arrivare in prima squadra''.

Ed allora si ripete il dialogo tra sordi, perché Barbaranelli ha già preparato per la prima squadra Giuseppe Ravoni attaccante classe 1995 e Filippo D’Alessio che gioca titolare in serie D.

Insomma era in linea con le richieste aziendali: evidentemente deve essersi rotto qualcosa. Ma per non disperdere il lavoro fatto fino ad ora la squadra sarà allenata da Claudio Mele (ha anche collaborato con il settore giovanile della Lazio e lo scorso allo allenava il Bassano Calcio in Seconda categoria) che è stato il secondo di Barbaranelli e conosce bene le dinamiche dello spogliatoio, sa come è composto il gruppo e si punta sulla continuità. Non ci saranno stravolgimenti per lasciare i ragazzi tranquilli.






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