


VITERBO – Anche la provincia di Viterbo è stata protagonista degli Stati Generali degli Enti Locali promossi da Noi Moderati (Partito Popolare Europeo), svoltisi oggi a Roma nella cornice dell'Auletta dei Gruppi della Camera dei Deputati.
L'iniziativa, dal titolo 'Il ruolo degli enti locali per un'Italia che fa, decide e costruisce. La scelta moderata', ha riunito amministratori locali, sindaci e dirigenti nazionali del partito per discutere del ruolo strategico delle autonomie territoriali nello sviluppo del Paese.
A rappresentare la Tuscia è stata una delegazione guidata dal segretario provinciale di Noi Moderati, Simona Governatori, che ha sottolineato l'importanza di riportare le esigenze dei territori al centro del dibattito politico nazionale.
«La partecipazione a questo evento nazionale conferma la centralità della provincia di Viterbo nel progetto di crescita di Noi Moderati», ha dichiarato Governatori. «Gli enti locali rappresentano il primo e più importante punto di contatto con cittadini, imprese e famiglie. Portare la voce del nostro territorio in un contesto prestigioso come quello della Camera dei Deputati significa dare forza alle istanze della Tuscia, puntando su uno sviluppo concreto, infrastrutture efficienti e su una politica del fare che metta da parte le ideologie per concentrarsi sulle risposte reali da offrire alle nostre comunità».
Nel corso dell'incontro è stata ribadita la volontà del partito di rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali, considerate fondamentali per intercettare le esigenze dei cittadini e tradurle in politiche efficaci.
Gli Stati Generali hanno rappresentato anche un momento di confronto tra amministratori provenienti da tutta Italia, con l'obiettivo di consolidare una rete territoriale capace di incidere sulle scelte strategiche del Paese e di rafforzare la presenza di Noi Moderati nei territori.
Per la delegazione viterbese, la partecipazione all'evento nazionale costituisce un'occasione per valorizzare le istanze della Tuscia e contribuire al dibattito sulle priorità per lo sviluppo locale, dalle infrastrutture ai servizi, fino al sostegno alle imprese e alle famiglie.