ANNO 16 n° 274
''Noi continuamente esposti ma non nelle categorie prioritarie''
Intervengono i commessi dei supermercati non considerati tra i destinatari del vaccino
12/01/2021 - 09:40

VITERBO - Tra le categorie più esposte al virus, oltre gli operatori sanitari, ci sono i lavoratori che non hanno mai abbandonato il proprio posto anche durante il lockdown. Uno studio americano ha mostrato come i commessi dei supermercati siano quotidianamente esposti al rischio di contrarre il Covid. Il risultato è stato che circa uno su cinque era positivo al tampone. Si è riscontrata cioè una prevalenza del 20% circa, molto più alta di quella della popolazione locale in quei giorni, che era compresa tra lo 0,9 e l’1,3%. La stragrande maggioranza dei positivi, però, era asintomatica (il 76%).

Gli stessi americani hanno incluso nella lista dei primi vaccini mestieri necessari e al contatto col pubblico insieme a infermieri e sanitari.

Non si fanno attendere le prime discussioni riguardo al fatto che in Italia, la categoria, non rientra nell'ordine delle priorità.

''Lavoriamo al pubblico: siamo continuamente esposti al contagio, ma nessuno sembra accorgersi di noi'', fanno sapere sul web i lavoratori del viterbese. Interrogativo che alimenta le polemiche che si sono già create negli ultimi giorni. Ma che trova risposta nelle limitate dosi arrivate. Le news stimano che entro la fine di febbraio l'Italia ne avrà a disposizione 764mila.






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