ANNO 16 n° 272
Nobili (Confconsumatori): “Obbligo assicurazione auto per veicoli fermi? Ingiustizia”
'Una misura presa senza un dibattito pubblico e che colpisce i consumatori in modo esagerato'
Marica
31/01/2024 - 07:02
di Marica Orefice

Viterbo – “Obbligo di assicurazione auto anche per i veicoli fermi? Questa novità ha suscitato non poche perplessità tra i consumatori”, a darne notizia è il presidente di Confconsumatori, Antonio Nobili dopo che le norme del decreto legislativo n. 184 del 22/11/2023 che recepisce la direttiva europea (UE) 2021/2118 sono diventate effettive il 28 dicembre 2023.

“La nuova normativa ha lo scopo di garantire una maggiore sicurezza stradale – prosegue il presidente -, anche per i veicoli che non vengono utilizzati quotidianamente. In caso di incidente, infatti, anche un veicolo fermo può causare danni a persone o cose”.

Tuttavia, quello che emerge secondo il presidente di Confconsumatori è che “la nuova normativa sembra essere ingiusta per i consumatori perché è una misura che colpisce i consumatori in modo esagerato. Se il mezzo è dentro una proprietà privata come può recare danni o essere paragonato ad un mezzo che liberi circolarmente?”, continua Nobili.

Infatti, “l'obbligo di assicurazione auto è un costo significativo, che può arrivare a diverse centinaia di euro all'anno. Per i consumatori che hanno un veicolo fermo, questo costo è completamente inutile, in quanto il veicolo non può causare danni a terzi”.

Secondo il Presidente Nobili, infatti, la normativa non è necessaria “se non per le associazioni che si trovano entrate senza esercitare nessun utilizzo di questa. Assicurare un veicolo anche se non viene utilizzato già è possibile. In questo casoperò il premio assicurativo è ridotto, in quanto il rischio di incidente è minore”, spiega Nobili.

Quello che intende sottolineare Nobili è poi il fatto che la nuova normativa è stato introdotta senza un dibattito pubblico e senza una giusta informazione ai consumatori. “Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha deciso di recepire la direttiva europea 2021/2118, che rende obbligatoria l'assicurazione auto anche per i veicoli fermi – prosegue - senza coinvolgere le associazioni dei consumatori o altri stakeholder”.

“A questo punto visto che è stata recepita la normativa per le assicurazioni non si capisce perché non venga recepita quella dei bolli auto o cicli in genere, visto che anche questa esiste da molto più tempo. La Confconsumatori di Viterbo continua Nobili sta verificando se e, come si possa difendere il Consumatore della ns. Provincia in riferimento a quanto descritto. Ancora una volta i settori assicurativi la fanno da Padroni e sembra che ogni cosa che chiedono sia a loro concessa”, conclude il Presidente Nobili.






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