


VITERBO - 'Da aprile due nuovi sportelli, uno a Viterbo e l’altro a Civita Castellana, per aiutare i consumatori con i problemi legati alle lunghe liste di attesa per le prestazioni sanitarie”, a darne notizia è lo stesso presidente di Confconsumatori di Viterbo, Antonio Nobili.
Una iniziativa importante, quella dell’associazione, per il territorio che assisterà i cittadini alle prese con le file interminabili per le visite specialistiche. “Intendiamo aiutare gli utenti per evitare che ci rimettano di tasca propria – prosegue Nobili – lo svolgimento, entro un limite di tempo, degli esami in intramoenia o in privato avvalendosi del solo pagamento del ticket è un diritto dei cittadini, dettato dalla legge”.
“Essendo un diritto, l’azienda sanitaria ha dei doveri da rispettare e, nel caso in cui questi vengano meno, il paziente può richiedere il rimborso”, spiega il Presidente”. Infatti, “per legge il cittadino non può rimanere in attesa più di trenta giorni per le visite mediche e quelle specialistiche, mentre non deve rimanere in attesa per accertamenti diagnostici oltre i 60 giorni”.
“Nel momento della prenotazione al paziente deve essere comunicata la data e il tempo di attesa. Se le liste di attesa sono bloccate, a quel punto, il paziente può chiedere di svolgere la visita diversamente, pagando solo il ticket. Pochissimi sanno di questo loro diritto e i nuovi sportelli che abbiamo messo a disposizione aiuteranno i cittadini in questo senso”, conclude Nobili.