ANNO 16 n° 274
Nobili, Confconsumatori: ''Da Intesa Sanpaolo non la giusta informativa ai clienti''
Un messaggio parziale per il passaggio a Isybank
Elsa
17/06/2024 - 07:02
di Elsa Berardi

VITERBO - Antonio Nobili, presidente viterbese di Confconsumatori, ci ha informato relativamente alla chiusura di un’istruttoria Antitrust, disposta nei riguardi degli istituti di credito Intesa Sanpaolo e Isybank. La situazione si è però presentata in una forma criptica: le due banche, nell’ambito del trasferimento da Intesa Sanpaolo al digitale con Isybank “non avevano dato la giusta informativa ai propri clienti: Intesa Sanpaolo avrebbe dovuto informare in maniera più dettagliata sulle situazioni a cui i consumatori sarebbero andati incontro.

Le banche sono obbligate, per qualsivoglia passaggio – ha dichiarato Nobili – a informare il proprio cliente in base a quello che sta succedendo e in base alle normative vigenti. Secondo noi le normative sono state sfiorate”, per questo il contenuto del messaggio è risultato incompleto.

“I consumatori, non avendo ben capito questa situazione – ha aggiunto il presidente – potevano decidere di rimanere con questa banca o di cambiare banca”. C’è stata una situazione anomala, da affrontare servendosi di inviolabili prerogative “a cui il consumatore, il proprietario di beni economici ha diritto per decidere dei propri investimenti. Ci sono stati malumori che hanno portato a questa decisione a monte”.

Il mancato rilascio di un’informativa da parte del gruppo bancario Intesa Sanpaolo è stato il principale disguido?

“Certo: tanti consumatori non avevano ben capito, ci sono state delle problematiche. Prima che si assetti la situazione, le infrastrutture sono sempre poche - ha continuato Nobili - e poi ci si dovrà organizzare per le infrastrutture online e quant’altro. Insomma, hanno portato problemi relativi alla gestione creditizia e debitoria dei clienti di Intesa Sanpaolo.

Non c’è stata inoltre chiarezza su chi avesse diretto a rimanere alla Sanpaolo e chi dovesse passare all’altra banca, è stata fatta una decisione univoca inviando una lettera ai consumatori”. Le comunicazioni non sono state infruttuose, ma parziali nella quantità di elementi salienti veicolati. Nel viterbese dalle 5 mila alle 6 mila persone hanno avuto parte in questa situazione: gli strumenti per affrontarla sono nelle mani di chi sceglie di segnalare.

Confconsumatori, inoltre, ricorda l’importanza di alcuni essenziali passaggi per tutelarsi: quello di confrontare le offerte, valutando le diverse proposte di banche e intermediari, per scegliere quella più conveniente e adatta alle proprie esigenze. Si deve anche prestare attenzione ai costi: è fondamentale leggere attentamente le condizioni contrattuali e informarsi su tutti i costi e le commissioni applicate al prodotto finanziario di proprio interesse. Nel caso in cui sorgano dubbi o problemi, l’associazione ricorda di contattare l'assistenza clienti della banca o rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ricevere assistenza e tutela.






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