ANNO 16 n° 274
No perizia psichiatrica per Giorgio De Vito
La Corte d'Assise di Viterbo rigetta la richiesta dei difensori dell'uomo accusato dell'omicidio di Marcella
07/05/2012 - 12:21

VITERBO - Per Giorgio De Vito nessun'altra perizia psichiatrica. Per l'uomo accusato dell'omicidio di Marcella Rizzello, avvenuto il 3 febbraio del 2010 nella villetta di via dei Latini, a Civita Castellana, la Corte d'Assise di Viterbo ha rigettato la richiesta presentata dall'avvocato difensore Enrico Valentini di prendere in esame la perizia effettutata dai due medici della Asl Mario Morucci, psicologo e psicoterapeuta, e Eugenio Pascucci, medico chirurgo, e dallo specialista in medicina legale Alessandro Pinnavaia, secondo i quali il 35enne napoletano  al momento del fatto non sarebbe stato in grado di intendere e volere.

La perizia in questione, depositata da poco tempo, contrasta con quella presentata durante il processo, dove invece si parlava di sanità mentale per l'imputato.

Oggi, nel giorno delle arringhe difensive, è arrivato perciò il rifiuto da parte della Corte.

La scorsa settimana il pm Renzo Petroselli aveva chiesto per De Vito l'ergastolo con isolamento diurno per almeno un anno e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per aver commesso l’omicidio, aver realizzato la rapina e aver agito con crudeltà nei confronti della vittima con sevizie.

 






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