

Viterbo - Il territorio della Tuscia è compreso nella Zona Rossa in vigore per tutto il Lazio da ieri, lunedì 15 marzo 2021. Alla data del 13 marzo, i contagiati per Coronavirus tra città e provincia di Viterbo sono stati pari allo 0,028% dell'intera popolazione, precisamente 89 su 320.000 abitanti.
Con questi numeri risulta difficile accettare una nuova chiusura per negozi al dettaglio, bar, ristoranti e tutte quelle attività che dell'apertura al pubblico fanno la ragione stessa della loro sopravvivenza, dopo un intero anno disseminato da incertezza, chiusure forzate e costi che corrono comunque.
Il costo sociale ed economico di decisioni assunte con troppa leggerezza è divenuto insostenibile. Ecco perchè sulla scia di quanto accade ormai da tempo in Lombardia - ed ovunque il virus dimostra maggiore aggressività - quando in ambito Zona Rossa si prevedono aree sollevate da tale vincolo perchè sostanzialmente sane, chiediamo al Sindaco di Viterbo (capofila degli amministratori della provincia), al Presidente della Provincia ed al Presidente della Regione di significare al Ministro della Sanità la necessità di considerare da subito per la Tuscia il mantenimento della Zona Gialla.
Fonte change.org