ANNO 16 n° 273
Nisini (Lega): ''I sindaci sono il nostro faro e i Comuni vanno rinforzati''
La sottosegretaria a Viterbo per sostenere la candidatura di Claudio Ubertini
Marica
20/05/2022 - 06:56
di Marica Orefice

VITERBO - “ I sindaci rappresentano il nostro occhio e sono il faro dei territori. In bocca a lupo al candidato Claudio Ubertini, fare l’amministratore è un impegno serio, non basta vincere le elezioni ma ci si deve mettere al servizio dei cittadini, ascoltandoli e lasciando sempre la propria porta aperta. La sfida più grande è governare e saperlo fare bene”, così esordisce la sottosegretaria al Lavoro Tiziana Nisini.

“Il nostro obiettivo è sostenere l’amministrazione comunale – prosegue Nisini -, ci deve essere un contatto diretto tra il territorio, la Regione e l’impianto statale: i Comuni devono essere rinforzati”.

Ieri, Nisini a Viterbo per sostenere la candidatura di Claudio Ubertini sindaco. Il secondo appuntamento della Lega con i rappresentati del governo nazionale nella cornice del Caffè Schenardi, “uno splendido posto che è stato chiuso prima del Covid e ora utilizzato per gli incontri in vista delle elezioni comunali del 12 giugno speriamo che rappresenti una ripresa e che presto potremmo vedere il bar tornare a splendere”, afferma Ubertini.

“Un’eccellenza nel partito per le attività svolte”, così il candidato presenta la sottosegretaria e si inizia a discutere dei problemi attuali che stiamo affrontando a livello di occupazione nel mondo del lavoro. “Paradossalmente alla diminuzione del livello occupazionale – continua Ubertini -, in alcuni settori assistiamo alla carenza di personale, come in quello agricolo”.

“Tante le problematiche del momento, la più evidente risulta essere la mancanza di manodopera con un’alta percentuale di disoccupazione. Come Lega stiamo lavorando per rivoluzionare il sistema dei sussidi del nostro Paese – spiega la sottosegretaria -, il reddito di cittadinanza sta allontanando le persone dal mondo del lavoro. Le persone devono vivere una vita dignitosa ma devono anche lavorare”.

Infatti, secondo Nisini il comune è l’unico ente in grado di capire chi ha veramente bisogno dei sussidi e per quanto tempo, conoscendo nel dettaglio i cittadini, “i sussidi dell’INPS sono un sistema sbagliato”.

“Attualmente abbiamo 3 milioni di giovani che non lavorano e non studiano – prosegue -, dobbiamo insegnargli che il lavoro è sacrificio altrimenti vivremo in una società destinata a morire”.

Inoltre, la sottosegretaria discute di disabilità, previdenza, garanzie ai giovani e di pensioni. “Con Salvini abbiamo portato avanti battaglie riguardanti la riduzione dell’età pensionabile ma che il Ministro non prende in considerazione”.

“Le persone non vogliono più lavorare e questo rappresenta un problema, ci sono aziende che svolgono doppi turni per sopperire alla mancanza di operai. Aiutiamo chi ne ha bisogno mentre chi po' deve andare a lavorare”, conclude il sen. Umberto Fusco.

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