ANNO 16 n° 274
'Niente fantasmi al castello Ruspoli'
Concluse le 'indagini' del gruppo Prisma
23/07/2011 - 22:06

Al castello Ruspoli di Vignanello non ci sono fantasmi.

Lo ha fatto sapere il gruppo ''Prisma'' (Progetto Indagini e Studi di Manifestazioni Anomale) che ha portato avanti il lavoro di ricerca su incarico della proprietà, ma specificando subito che nel luogo sono comunque possibili ''esperienze sensoriali'' per certi versi anomale e che per fugare ogni dubbio ci sarà bisogno di altri approfondimenti.

Due gruppi di persone dello staff di Prisma hanno infatti monitorato vari ambienti interni ed esterni del castello dalle ore 23 alle ore 3 circa.

Per farlo è stata utilizzata strumentazione consistente in telecamere (visibile, infrarossi, ultravioletti e termocamera), macchine fotografiche (visibile, infrarossi), registratori audio altamente sensibili, rilevatori di campi elettromagnetici, contatore geiger, e altre apparecchiature utili allo scopo.

La strumentazione è stata utilizzata in parte per una 'postazione fissa' collocata all'interno di un salone al primo piano del castello, considerato particolarmente interessante, e in parte è stata usata dal gruppo che si è invece mosso liberamente in altre aree della struttura, ambienti esterni inclusi.

Le oltre 4 ore di registrazioni strumentali non hanno evidenziato anomalie definibili interessanti.

''Tanto gli apparati audio, quanto quelli video e fotografici - fa sapere il gruppo di lavoro - non hanno catturato fenomeni di natura non convenzionale.

Sono state registrate alcune tracce apparentemente bizzarre che però poi, dopo attenta e accurata analisi, si sono dimostrate non anomale e riconducibili a cause assolutamente ordinarie.

Il gruppo addetto al controllo e al monitoraggio del salone, posto sotto osservazione tramite postazione strumentale fissa, non ha notato niente di strano neanche a livello di sensazioni individuali.

Il gruppo che si è invece mosso liberamente nei vari ambienti interni ed esterni, pur non avendo neanche lui catturato nulla a livello strumentale, ha vissuto alcune esperienze sensoriali individuali''.

''Muovendosi verso il giardino - dice una nota del gruppo Prisma - proprio davanti al cancello che separa quest'ultimo dal castello, un membro del gruppo, impegnato a non far uscire i cani dal giardino, ha sentito distintamente qualcosa muoversi alla sua sinistra e quindi, di riflesso, ha piegato la gamba sinistra per impedire che un animale potesse passare.

In effetti, nel buio ha visto muoversi verso di lui un animale a quattro zampe.

Così, per meglio visualizzarlo, ha preso e acceso una torcia.

Nel momento in cui il fascio di luce ha illuminato l'ambiente circostante, non ha avuto modo di riscontrare alcuna traccia del presunto cane!

Il componente del gruppo Prisma si è però detto sicurissimo di aver visto l'animale, tanto da chiedere immediata conferma all'altro collega che gli stava più vicino.

Nè lui nè altri, però, hanno visto quell'ombra e tanto meno gli strumenti in loro possesso hanno catturato qualcosa di anomalo''.

''Subito dopo, sempre lo stesso membro del gruppo - continua la testimonianza di Prisma - puntava la torcia verso un componente del gruppo poco distante.

La persona illuminata stava aspettando il resto del gruppo sul ponte che collega il giardino al castello.

Apparentemente questa persona non era sola. Vicino a lui, infatti, c'era una figura femminile.

Man mano che il gruppo si avvicinava all'uomo, la figura di questa donna è come svanita agli occhi del componente Prisma che aveva avuto la netta sensazione di questa seconda presenza.

Accanto all'uomo non c'era nessuno! In più, era impossibile che potesse esserci davvero una persona nel punto in cui era stata visualizzata.

Infatti, sarebbe dovuta essere al di là di una staccionata di legno che impedisce di precipitare nello strapiombo sottostante.

Ovviamente questa prima uscita non è in grado di dare risposte sulla presenza o meno di cosiddetti fantasmi nel castello Ruspoli.

Come più volte evidenziato, sono necessarie numerose e periodiche osservazioni nell'arco dell'anno.

Solo così si può sperare di avere un quadro complessivo credibile del fenomeno.

Inoltre, la prima uscita è anche considerata normalmente la numero 0, visto che è in questa occasione che si riscontrano tutti i problemi tecnici e logistici che inevitabilmente si incontrano in ogni prima uscita''.

''Pertanto - conclude la nota del gruppo di ricerca - col permesso e la disponibilità della famiglia Ruspoli, Prisma si impegna a proseguire nell'osservazione e nello studio del castello, affinando tecniche e avviando collaborazioni utili ad un migliore conseguimento dei risultati, qualunque essi siano''.

Insomma il fantasma del Signorino, che leggenda vuole si aggiri nelle stanze del castello, per ora non è stato rilevato. Nè lui, né alcuna altro fantasma.

Un risultato che potrebbe anche non tranquillizzare chi contava, magari, ad un rilancio del castello in termini turistici e commerciali. 

 




Facebook Twitter Rss