ANNO 16 n° 267
'Nido al Poggino economicamente insostenibile, denatalitą vulnus nazionale'
L'assessore Giliberto spiega lo stop del progetto: 'ridaremo vita al nido I Cuccioli'
Fabio
13/02/2025 - 07:05
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - 'Il progetto al Poggino era economicamente insostenibile' L'assessore Rosanna Giliberto chiarisce la nebulosa vicenda che ha portato alla rimozione del progetto del nuovo nido in località Poggino in favore di una redistribuzione delle risorse PNRR in altri progetti: 'Premetto che il progetto del nido al Poggino, così come pensato, non era sostenibile economicamente, sia perché la spesa non garantiva un numero di posti tali da giustificare l'intervento sia per il fatto che i fondi stanziati non sarebbero stati sufficienti alla sua messa a terra'.

'Di conseguenza' continua l'assessore 'piuttosto che costruire un nuovo nido, l'amministrazione ha scelto di puntare sulla riqualificazione del nido comunale I Cuccioli, una realtà educativa storica del nostro territorio, abbandonata da più di dieci anni. L' intervento, accompagnato dall' ampliamento del numero dei posti a bando per entrambi i nidi comunali, permetterà di ridare vita ad un luogo di riferimento per un quartiere importante del nostro centro storico'.
Poi la delegata spiega la questione del calo delle nascite, che avrebbe portato ad abbandonare il progetto: 'La denatalità rappresenta un vulnus nazionale e solo le politiche dirette alla conciliazione lavoro/famiglia, nel rispetto della costituzionale libertà di scelta delle stesse, possono fare la differenza'.
Infine tocca la questione delle iscrizioni ai nidi comunali e convenzionati, troppo basse per poter fare investimenti: 'Come è risaputo il sistema delle convenzioni è stata modificato. Eroghiamo direttamente il contributo alle famiglie che possono scegliere il nido accreditato che preferiscono. Il contributo ad oggi arriva a 302 famiglie che vengono tutelate nella loro costituzionale libertà di scelta. L'obiettivo nazionale' conclude Giliberto 'è garantire a più famiglie possibile il nido a costo 0 o cmq ad un costo ridotto e noi stiamo seguendo questa linea. I bambini nati sono sempre di meno ( 390 a Viterbo nel 2023), 660 iscrizioni in meno a livello provinciale è un dato che fa capire la diminuzione'.





Facebook Twitter Rss