ANNO 16 n° 273
Nichi Vendola a Viterbo per le primarie
Il governatore della Puglia sarą stamani al cinema Lux dove incontrerą i cittadini
04/11/2012 - 04:00

VITERBO – E' il giorno di Nichi Vendola a Viterbo. Il presidente della Regione Puglia, infatti, sarà nel capoluogo della Tuscia (alle ore 11 al cinema Lux) per promuovere la sua candidatura alle primarie del centrosinistra, che si terranno il 25 novembre, e incontrare i cittadini.

Forte dei sondaggi che lo vedono in crescita rispetto ai diretti ''avversari'', il leader di Sel nel Viterbese, grazie al comitato ''Oppure Vendola Tuscia’'', ha già raccolto oltre 600 firme a sostegno della propria ''discesa in campo''.

''I sondaggi - ha dichiarato Vendola commentando i dati che stanno emergendo negli ultimi giorni - non dicono un granché, soprattutto io spero che veramente nelle primarie ci sia l'occasione di lanciare il tema del lavoro che non c'è, del lavoro che c'è e che uno rischia di perdere, il lavoro precario, il lavoro sporco, di ritornare a riflettere su quelli che sono i fondamenti della nostra società, quale l'idea del lavoro, della educazione, della cura delle persone''.

Lo slogan che contraddistingue la sua campagna è ''oppure Vendola'', a significare non soltanto l’alternativa ai suoi competitori per la guida della coalizione, ma anche la netta diversità delle sue proposte programmatiche: una imposta patrimoniale sulle grandi fortune che possa finanziare il reddito minimo garantito; abrogazione riforma dell’articolo 18; rilancio della scuola pubblica;garantire libertà di scelta sul fine vita e riconoscere le unioni civili; cancellare le spese militari insostenibili, come quelle per gli F35, i cacciabombardieri destinati già a costare 127 milioni di euro ciascuno e non più gli 80 milioni previsti inizialmente.

La notizia dell'arrivo del governatore della Puglia a Viterbo è stata diffusa lo scorso mercoledì a poche ore dalla sua assoluzione nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità pugliese che lo ha visto coinvolto insieme all’ex direttore della Asl Lea Cosentino. Il gup del tribunale di Bari Susanna De Felice ha assolto i due dall’accusa di abuso d’ufficio perche ‘’il fatto non sussiste’’.

''Sono stato in questi anni usato come contraltare per le più scandalose inchieste che hanno coinvolto un pezzo di ceto politico verminoso - aveva commentato Vendola -. Io sono una persona perbene ed è stato per me bere un calice amaro. L'ho fatto con rispetto nei confronti della giustizia, un rispetto dei confronti della Procura della Repubblica’’.

La procura aveva chiesto, infatti, la condanna di 20 mesi per entrambi.






Facebook Twitter Rss