ANNO 16 n° 274
New Generation: altri
5 arresti per droga
Sale a 17 il numero dei pusher
in manette tra Vejano e Roma
11/08/2012 - 13:59

VITERBO – Grazie a nuovi indizi è stato concluso in questi ultimi giorni dai carabinieri del Norm di Ronciglione il quadro accusatorio dell’operazione chiamata “New Generation” . Sono stati eseguite, infatti, cinque nuove ordinanze di custodia cautelare, 2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari nei confronti di un 22enne e un 33enne di Bracciano, un 39enne di Cerveteri, un 21enne di Manziana e un 25enne di origine albanese, tutti già indagati a vario titolo per traffico di sostanze stupefacenti.

Dopo le formalità di rito, il 22enne e il 39enne sono stati associati presso la casa circondariale di Civitavecchia mentre gli altri 3 accompagnati presso le rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari, come disposto dal tribunale di Civitavecchia.

L’operazione “New Generation”, che prende nome dalla giovanissima età dei soggetti attenzionati, ha stroncato un vastissimo giro di droga ed è scattata a fine luglio scorso, impiegando oltre cento uomini dell’Arma e unità cinofile specializzate nella ricerca di armi e droga. A luglio, appunto, erano stati eseguiti 12 arresti, 5 in carcere e 7 ai domiciliari e a tutti gli indagati vengono contestati i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco. Soltanto per due l’accusa è anche di furto aggravato. Si tratta di due fratelli di Vejano L.C., 23 anni, e G.C., di due anni più grande: mentre la prima è in regime di detenzione domiciliare, per il fratello – pregiudicato sin da quanto era minore – si sono spalancate le porte del penitenziario viterbese.

I due, stando a quanto ricostruito, rifornivano la piazza di spaccio del paese. Ma non solo, i due sono stati ritenuti responsabili anche di un paio di furti in abitazione avvenuti a Ladispoli e Vejano, furti che, per gli investigatori, venivano usati per finanziare la compravendita della droga.

Insieme ai due fratelli vejanesi, gli arresti sono scattati per altri tre giovani del posto: P.G. (34 anni), S.C. (19), e C.A. (28), che si trovano ai domiciliari. Sulle prime gli investigatori erano convinti che il giro di droga fosse circoscritto a Vejano ma, in un secondo momento, si sono invece resi conto che era ben più vasto e fuoriusciva dai confini del paese, come Manziana, dove sono stati arrestati M.D. (21 anni), ed L.D. (33) e Bracciano, dove le ordinanze sono state notificate ad A.T. (25), F.I. (24), A.S. (25), e a V.M., (23 anni, figlio di un noto imprenditore della zona). A Cerveteri, invece, in manette è finito il 39enne F.A, ritenuto il principale gestore dei traffici illeciti.

Le perquisizioni effettuate a luglio hanno permesso di rinvenire e sequestrare 410 grammi di hashish; 40 di cocaina; 10 di marijuana; 206 semi di canapa indica; un bilancino di precisione e materiale vario per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente. A casa dei due fratelli, inoltre, era stata trovata anche una pistola Beretta 765 di provenienza ignota, probabilmente acquistata diversi anni fa ma mai denunciata.

Sono stati sequestrati, inoltre, insieme alla droga e alla pistola, anche i telefoni cellulari di tutti gli arrestati. Forse, proprio dal controllo degli stessi, è stato possibile allargare le indagini anche agli altri 5 pusher finiti in questi giorni nel mirino dei militari.




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