


VITERBO – Una rete di solidarietà per garantire il diritto alla salute anche a chi si trova in difficoltà economica. È stato presentato il progetto “Farmaci per tutti”, iniziativa che coinvolge Comune di Viterbo, farmacie del territorio e associazioni del terzo settore con l'obiettivo di sostenere l'acquisto di medicinali per le persone più fragili.

Ad aprire la presentazione è stata la sindaca Chiara Frontini, che ha sottolineato l'importanza del progetto: «Abbiamo voluto che le tre farmacie comunali aderissero a questa iniziativa per rendere concreto il principio di una città per tutti. Troppo spesso la povertà si traduce nella rinuncia alle cure e questo non può accadere. Invitiamo tutti i cittadini a donare, sapendo che le risorse raccolte arriveranno a chi ne ha realmente bisogno».

La raccolta fondi avverrà attraverso 18 box installati nelle farmacie di Francigena e in numerose farmacie private della città. I contenitori, donati da Banca Lazio Nord, permetteranno ai cittadini di contribuire direttamente al progetto.
«Abbiamo scelto la formula della raccolta fondi perché più semplice e immediata da realizzare», ha spiegato l'assessora al Bilancio Elena Angiani, ringraziando Francigena e tutti i soggetti coinvolti nell'iniziativa.
In cosa consiste l'iniziativa?
A illustrare il funzionamento del progetto è stato Sandro Marenzoni, presidente dell'associazione Adulti e e Bambini con cardiopatie (ABC), che da anni sostiene persone in condizioni di fragilità economica attraverso l'ambulatorio sociale. «Ogni anno spendiamo circa 6mila euro per acquistare farmaci non coperti dal Servizio sanitario nazionale, spesso medicinali indispensabili per chi non può permetterseli».

I box saranno gestiti direttamente dai volontari dell'associazione. «Tutte le farmacie aderenti sono già state dotate dei contenitori – ha spiegato Claudio Rossetti, componente del direttivo ABC –. Saranno i nostri collaboratori a occuparsi della raccolta e della gestione delle donazioni, mantenendo al minimo i costi organizzativi».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'Ordine dei Farmacisti di Viterbo. «L'accesso ai farmaci è un diritto fondamentale – ha ricordato Luca Amato – e ogni contributo rappresenta non solo un aiuto economico, ma anche un gesto di vicinanza e solidarietà».
Alla conferenza hanno aderito quasi tutte le farmacie cittadine. «Ogni giorno vediamo crescere il numero delle persone in difficoltà – ha concluso la farmacista Gloria Lallini – per questo abbiamo aderito senza esitazioni».
L'incontro si è concluso con la firma del protocollo di collaborazione tra il Comune di Viterbo e le associazioni coinvolte nel progetto.
