


NEPI - Valorizzare il centro storico come bene comune, preservandone il tessuto commerciale e contrastare il progressivo svuotamento dovuto alla chiusura di attività economiche. E' con questo obiettivo che il comune di Nepi, guidato dal sindaco Franco Vita, ha deciso di aiutare economicamente le attività del centro storico mettendo nel bilancio 2025 un fondo dedicato di 40mila euro. Ventisei le domande pervenute, per un contributo totale di poco più di 26mila euro.
In tempi in cui il commercio al piccolo dettaglio fa fatica ad imporsi di fronte alla grande distribuzione e al dilagare degli acquisti on-line, il comune nepesino ha deciso di investire sulle politiche di supporto alle attività produttive, nel tentativo di dare nuovo slancio a tutti quei negozi, botteghe e punti di ristoro che mantengono ancora vivo il cuore della città.
'La presenza di negozi, botteghe artigiane e servizi - ha spiegato l'amministrazione - è per noi considerata una condizione essenziale per garantire vitalità, attrattività e qualità della vita nel centro urbano. Il contributo comunale si configura come un ristoro parziale dei costi di gestione sostenuti dalle imprese per mantenere attiva la propria sede operativa nel centro storico. Non solo bar e negozi di alimentari, dunque, ma anche ristoranti e attività di ristorazione, esercizi di commercio al dettaglio, parrucchieri, estetiste e saloni di bellezza, nonché lavanderie e tintorie. Per ciascuna attività - è stato chiarito - è prevista l’erogazione di un contributo massimo di 1.500 euro, destinato a coprire parte delle spese di gestione. Con questa misura il Comune di Nepi ribadisce la volontà di sostenere il commercio di prossimità e l’artigianato locale, riconoscendoli come un patrimonio insostituibile per l’economia e l’identità della città e come un presidio fondamentale contro il declino dei centri storici'