

NEPI - (A.S.) Un altro anno di intenso lavoro e di investimenti concreti attende la città di Nepi, che si conferma un Comune dinamico e operoso, capace di programmare e realizzare interventi strategici per la crescita e la valorizzazione del territorio. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Vita ha infatti avviato un percorso di sviluppo solido e lungimirante, fondato su una gestione attenta delle risorse e su una visione chiara delle priorità.

Entro i primi giorni di gennaio, ha annunciato Vita: ' Prenderanno il via importanti opere pubbliche finanziate con fondi comunali, per un importo complessivo superiore a 1,8 milioni di euro. Gli interventi interesseranno diversi ambiti fondamentali della vita cittadina, dalla manutenzione e riqualificazione delle strade esterne e interne al centro abitato, al totale recupero di una storica struttura come l’acquedotto comunale. È inoltre prevista la costruzione di una nuova passerella pedonale in via XX Settembre, opera attesa e strategica per la sicurezza e la fruibilità urbana, oltre a rilevanti lavori di miglioramento all’interno del cimitero comunale'.
Lo sguardo dell’amministrazione, però, va ben oltre l’immediato. Il 2026 sarà un anno particolarmente significativo per Nepi, poiché segnerà l’avvio delle procedure per il recupero dell’altra parte del Castello dei Borgia, grazie a un contributo di 3,5 milioni di euro ottenuto dall’attuale amministrazione comunale. Un intervento di grande valore storico, culturale e turistico, destinato a rafforzare ulteriormente l’identità della città e la sua attrattività, così come messo nero su bianco sul programma elettorale.
'Nei giorni scorsi - ha ribadito il primo cittadino - è stato inoltre approvato il bilancio di previsione 2026, che ha confermato la solidità dei conti comunali. Le risorse disponibili consentiranno di realizzare interventi significativi in numerosi settori,dal turismo alla cultura, politiche sociali, sport, pubblica istruzione, tutela dell’ambiente, parità di genere e sostegno alle attività produttive. Da sottolineare, in ambito ambientale, il risultato già raggiunto nel 2025, che ha visto Nepi primeggiare come primo Comune del Lazio per percentuale di raccolta differenziata. Il bilancio prevede inoltre un assestamento urbanistico del piano regolatore, fondamentale per uno sviluppo ordinato e sostenibile del territorio, e una riduzione dei tributi comunali, con il taglio dell’Imu e dell’addizionale Irpef'.