ANNO 16 n° 272
Nepi, partiti due furgoni carichi di viveri e medicinali verso l'Ucraina
Ottimo risultato per la raccolta organizzata dal Tennis Club. Soddisfazione del sindaco Vita
Alessandra
22/03/2022 - 07:38
di Alessandra Sorge


NEPI - Ha riscosso un successo oltre le aspettative la raccolta di generi alimentari, vestiario e medicinali organizzata dal Tennis  Club di Nepi in favore dell'Ucraina, la cui iniziativa è stata fortemente voluta da Tonino Puccio, Romano Guiducci e dal  presidente dell'associazione Eugenio Bacchiocchi. La macchina della solidarietà, messasi immediatamente in moto all'indomani dello scoppio del conflitto, ha visto la partecipazione di alcune realtà territoriali, come la Croce Rossa, la Pro Loco, le due farmacie e i dipendenti dell'Acqua di Nepi, oltre che di privati cittadini, che insieme hanno unito le forze riuscendo a raccogliere, e dunque a spedire in Ucraina, oltre 120 scatoloni tra generi alimentari,  prodotti per l'igiene intima, coperte, abbigliamento e giocattoli, insieme a 10 scatoloni di medicinali.


Particolarmente soddisfatto l'organizzatore della raccolta Tonino Puccio:'Sono estremamente fiero della risposta che abbiamo avuto da parte della cittadinanza. Sin da subito le persone si sono dimostrate disponibili e hanno donato tutto ciò che era stato richiesto. Nel giro di tre settimane, grazie all'aiuto di una concittadina in contatto con la comunità ucraina di
Roma, siamo riusciti a spedire al confine due grossi furgoni carichi di merce e un terzo viaggio con una macchina grande. Da premiare anche l'iniziativa di alcuni ragazzi del nostro tennis club che hanno organizzato una colletta per comprare medicinali per i bambini ucraini, e le mamme dei paesi limitrofi che sono venute appositamente a Nepi per lasciare dei soldi. E' doveroso ringraziare anche i dipendenti del Comune per il loro sostegno', conclude Puccio.'

Anche il primo cittadino di Nepi, Franco Vita, ringrazia i suoi concittadini:'Anche in questa occasione i nepesini hanno dimostrato di avere un grande cuore. Sono grato a quanti si sono spesi in aiuto della popolazione ucraina. Dalle due farmacie siamo riusciti a raccogliere mille euro di medicinali, ma se questo non sarà sufficente,  come Comune contribuiremo al reperimento di altri medicinali in sostegno del popolo ucraino'.






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