

Rischia di riportare danni permanenti, come la cecità o la paraplegia, un neonato scosso con violenza dal padre, esasperato dal pianto del piccolo. Il bambino è ricoverato all’ospedale Regina Margherita di Torino e i fatti, appresi solo ora, sono avvenuti circa un mese fa, quando aveva appena due settimane. L'uomo, in un primo momento, aveva riferito ai medici del pronto soccorso che il piccolo gli era sfuggito dopo averlo preso in braccio. L'ipotesi è stata esclusa dai sanitari e l’uomo, messo alle strette, ha confessato quanto accaduto.
CONSEGUENZE - Dopo un lungo ricovero in rianimazione, il bimbo è stato trasferito nel reparto di terapia subintensiva. I sanitari sono «cautamente ottimisti» sulle possibilità di sopravvivenza del neonato, che era arrivato in ospedale con una grave emorragia cerebrale. Soltanto tra qualche mese, però, i medici potranno valutare con esattezza i danni subiti (fonte Ansa).
corriere.it