ANNO 16 n° 275
Neonato con fratture
iniziato il processo
Genitori accusati di tentato omicidio. Difesa: ''forse incidente in ospedale''
09/11/2011 - 12:24

E' incominciato ieri mattina il processo che vede alla sbarra i genitori del neonato che nel marzo del 2009 era stato ricoverao a Belcolle per alcune fratture craniche interne. I due sono accusati di tentato omicidio.

Il piccolo, che all'epoca dei fatti aveva un mese e mezzo, era stato portato nell'ospedale viterbese da padre, preoccupato per il continuo piangere del figlio.

Proprio a belcolle, dopo una tac, al bimbo erano state riscontrate le fratture. Una volta trasferito al Bambin Gesù di Roma per effettuare altri accertamenti clinici, alla procura di Viterbo arrivà la richiesta di avviare indagini sul caso.

Dopo la pesante accusa ai due fu tolto l'affidamento del piccolo. Secondo l'avvocato dei genitori i fatti potrebbero risalire proprio al giorno del parto, quando il piccolo fu portato nelle nursery senza farlo vedere alla madre.

Una volta restituito ai genitori, il bambino presentava alcuni segni sul capo così la donna chiamò gli infermieri del reparto per capire cosa fossero. Il bambino, secondo quanto detto dagli infermieri alla donna era stato tenuto tutta la notte nella loro stanza e, per questo motivo, poteva stare tranquilla.

Le fratture sono precedenti all'episodio del marzo 2009. E' la tesi del legale dei genitori che ieri, durante l'udienza, ha chiesto di ascoltare il titolare della cattedra di neurochirurgia dell'Università di Tor Vergata. Secondo gli esami effettuati dal professore, infatti, le fratture potrebbero risalire al periodo in cui il neonato si trovava in ospedale. Il processo è stato rinviato al 17 aprile 2012.






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