ANNO 16 n° 273
''Nemmeno discussa la mia mozione per la riapertura del Sant'Anna''
Il consigliere comunale Alessio Vettori: ''La politica sutrina ha perso grande occasione. L'ospedale di Ronciglione č di tutti''
02/12/2020 - 06:47

SUTRI - ''Una pagina grigia della storia del Consiglio comunale di Sutri''.

Alessio Vettori definisce così quanto successo lunedì all’ultima riunione dell’assise cittadina: ''La mia mozione per la riapertura dell’ospedale Sant’Anna di Ronciglione, in linea con le richieste sottoscritte da tanti cittadini di Sutri e della nostra provincia, non è stata nemmeno discussa. E' chiaro che la maggioranza guidata dal sindaco Sgarbi non ha voluto confrontarsi pubblicamente; una scelta 'politica' vergognosa. Eppure qualche assessora aveva manifestato interesse (via sms) per la petizione a favore del presidio ospedaliero di Ronciglione. E quando poi si arriva al dunque? Silenzio imbarazzante. Il vice Di Mauro mi parlava di proposte di Ppi e posti letto, dimostrando scarsa conoscenza dell’attuale situazione. Il sindaco non ha speso una parola''.

''La politica sutrina - continua Vettori - ha perso una grande occasione, non ha saputo andare oltre i colori. Non ci interessa, noi andremo avanti. I cittadini hanno bisogno di un Pronto soccorso e di un ospedale che torni a rivivere. Dobbiamo decongestionare Belcolle, potenziando gli ospedali periferici: presidi più vicini ai cittadini e maggiori servizi. Questa è la grande sfida. L’ospedale di Ronciglione è di tutti. La salute è un bene comune che appartiene alla collettività''.

Riportiamo di seguito la mozione del consigliere Alessio Vettori:

''Volevo porre all'attenzione del Consiglio comunale la annosa, e non più procrastinabile questione riguardante l'ospedale Sant’Anna di Ronciglione. Un presidio ospedaliero 'nuovo' con posti letto e due sale operatorie che oggi 'lavora' al 20% delle proprie possibilità. Un ospedale che interessa circa 70000 cittadini della bassa Tuscia, Sutrini compresi. Un ospedale abbandonato per scelte politiche illogiche avallate da 'personaggi' dei quali non capiremo mai da quale parte stiano. Sono pienamente consapevole che un'amministrazione comunale non può decidere di far riaprire un ospedale o il suo Pronto soccorso, ma è altrettanto chiaro che questa Amministrazione comunale è rimasta in silenzio davanti a questa tematica a tutela e sostegno della salute pubblica dei nostri cittadini. Perché? Eppure altre Amministrazioni comunali di Monterosi e Vejano si sono schierate pubblicamente a sostegno della riapertura dell'ospedale di Ronciglione. Sono 5 mesi, ormai, che è stata avviata una raccolta firme pubblica per chiedere la riapertura dell'ospedale Sant’Anna di Ronciglione, almeno per ripristinare il Pronto soccorso. Perché questa maggioranza, non si è degnata neanche di fare un post pubblico invitando la cittadinanza a sottoscrivere la petizione? Ringrazio pubblicamente soprattutto i commercianti di Sutri nonché i cittadini, che si sono messi a disposizione apoliticamente per una giusta causa comune, facendo firmare e firmando la petizione. Grazie. Un esempio su tutti, dell’importanza di avere un ospedale vicino. Tantissime donne di Sutri, e paesi limitrofi, sono state costrette a recarsi a Montefiascone per il biennale screening mammografico. Perché, come Amministrazione, non avete messo in campo le opportune azioni atte a sopperire questo scomodo per le nostre cittadine? Potevate mettere a disposizione dei pullman dedicati, potevate creare una sinergia, un’unione dei comuni tra Sutri - Bassano – Ronciglione - Capranica per chiedere congiuntamente alla Asl di effettuare lo screening presso l'ospedale di Ronciglione. Perché non lo avete fatto? Nemmeno l'emergenza Covid-19 riesce a far riflettere né la Regione Lazio né le amministrazioni del nostro territorio, che preferiscono stringere (e avallare) accordi con strutture private (pagate con soldi pubblici) al fine di reperire i posti letto necessari, piuttosto che riabilitare strutture pubbliche come l'ospedale Sant’Anna di Ronciglione: lo ritengo vergognoso! È di qualche giorno fa la denuncia dell'Aiom (Associazione italiana oncologia medica) riguardo a gli enormi e gravi ritardi degli esami screening e non solo. Ci sono malati, affetti da altre patologie, bisognosi di cure, assistenza ed interventi che oggi non sono possibili o sono rallentati a causa dell'emergenza Covid-19 che ormai già c'è da 8 mesi. Un ritardo incomprensibile, una mancanza di organizzazione totale. Perché siete silenti? Non ci sono e non possono esserci malati di serie A e malati di serie B. Ribadisco che per la nostra comunità sutrina avere vicino un ospedale funzionante ed efficiente è di fondamentale importanza anche per la sicurezza e la salute dei nostri figli e dei nostri cari: l'emergenza Covid-19 ce lo sta dicendo a gran voce. Chiedo quindi che questa assemblea comunale oggi si schieri congiuntamente e all'unanimità a favore di questa causa chiedendo agli organi competenti la riapertura dell'ospedale Sant’Anna di Ronciglione e soprattutto del Pronto soccorso, con l'intento di decongestionare anche i numerosi accessi all'ospedale di Belcolle, e trasferendo presso il presidio ospedaliero ronciglionese alcuni reparti del presidio viterbese''. 
Il consigliere comunale di Sutri Alessio Vettori






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