ANNO 16 n° 273
Nell'ex fabbrica Blasi gli abiti di scena di OperaExtravaganza
Pił di 500 abiti di tutte le epoche nella sartoria artigianale che ricicla stoffe e oggetti di tutti i tipi
Fabio
20/06/2024 - 06:47
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VETRALLA - Ci sono abiti provenienti dall'Opera di Amsterdam e dalla Scandinavia, e di tutte le epoche. Dagli anni '20, Puccini e tardo Puccini, o ricostruzioni di costumi veneziani, o adatti a tragedie classiche. Nella nuova sartoria per abiti di scena dell'associazione OperaExtravaganza sono oltre 500 gli gli esemplari custoditi ed esposti. Dal piccolo laboratorio in piazza Duomo a Vetralla, la bottega artigiana che fa del riciclo e riuso la sua cifra distintiva, si è trasferita nei locali della vecchia fabbrica di bibite Blasi, cara ai più anziani, che ancora ricordano di quando la bevevano da bambini.

Custodita dal tempo in un vicolo del centro storico, di fronte al vecchio ospedale della cittadina, l'ex fabbrica di bevande è disposta su più piani, dove sarà possibile vedere ancora reperti di archeologia industriale, mostra degli abiti e, eventualmente, anche un piccolo centro per incontri e convegni. Al piano superiore invece è stata disposta la sartoria vera e propria, dove una decina di persone disegnano, tagliano e cuciono gli abiti che saliranno la ribalta: Ofelia, Otello, Giulio Cesare, o Rossana. Abiti originali dell'epoca o ricavati da tendaggi, e stoffe adatte, e accessori come scarpe e borse.

'Abbiamo restaurato questo posto che è bellissimo' spiegano dall'associazione operistica 'è una vecchia cappella del '600, con pannelli che sono stati realizzati sembra addirittura da assistenti di Michelangelo. Cerchiamo di riutilizzare tutto quello che si può, ovviamente alcune stoffe dobbiamo comprarle, ma preferiamo riutilizzare  e riciclare. Stoffe antiche, vecchi tendaggi e costumi rivisti. Cerchiamo di fare tutto per andare in scena, c'è anche un camerino, per trucco e acconciature. E poi ovviamente c'è Susanna Ohtonen, la fondatrice dell'associazione, che è un vero vulcano. pensa ad un abito e la mattina la trovi con l'abito pronto. Lei ha studiato canto all'Università di Monaco, e tra le materie ha studiato anche come costumista sartoriale. L'idea che ci piacerebbe mettere in piedi è quella di creare un laboratorio diffuso, nel centro di Vetralla'.

'Siamo molto contenti di questo nuovo spazio' spiega Ruud, il marito di Susanna Ohtonen, che insieme a lei ha fondato questa realtà decennale nel cuore del centro vetrallese, chiamato Giardino Segreto 'è diventato anche un centro di ritrovo, in questi giorni di festa per la cittadina sonoo venute un gran numero di persone. Anche perchè questo posto ha un significato particolare per i vetrallesi, sono molto legati alla storia di questa piccola fabbrica. La sartoria di OperaExtravaganza poi sta crescendo moltissimo, abbiamo anche fatto abiti per una piccola produzione cinematografica locale. L'idea è quella di dare nuova vita alle stoffe, copriletti, tende e vestiti, anche con l'attenzione al riciclo, riuso e sostenibilità. In più ci arrivano ormai abiti da ogni dove. Susanna è stata ad un raduno all'Amsterdam Opera, ha illustrato quello che facciamo, sono rimasti tutti a bocca aperta'.

Il nuovo locale è stato inaugurato nei giorni scorsi alla presenza dell'assessore alla cultura di Vetralla Daniela Venanzi. Per l'ccasione sono stati anche realizzati degli scatti dei costumi indossati da una modella finlandese per l'associazione OperaExtravaganza.

Facebook Twitter Rss