

Riceviamo e pubblichiamo
Secondo il dato ufficiale del Dap(Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) continuano ad aumentare i detenuti nelle carceri del Lazio. Al 31 marzo 2015 i reclusi presenti nei 14 istituti della Regione Lazio risultano essere 5.816 (702 in più rispetto ai 5.114 posti disponibili), rispetto al 31 dicembre 2014 si registra in tre mesi un più 216 detenuti considerato che i detenuti erano 5.600.
Attualmente gli istituti che soffrono maggiormente il sovraffollamento sono:
La casa circondariale di Cassino, dove i detenuti previsti sono 203, mentre i presenti 213;
quella di Civitavecchia dove i detenuti previsti sono 344 e i presenti 456 per un sovraffollamento di più 112;
Frosinone, dove i detenuti previsti sono 310, mentre presenti 492, per un sovraffollamneto di più 182;
Il carcere di Latina in cui i detenuti regolamentare previsti 76, presenti 149 ( sovr.+ 73);
Rebibbia, dove i detenuti previsti sono 263 e i presenti 35; il Nuovo Complesso di Rebibbia, dove a fronte di 1.235 detenuti previsti i presenti sono 1.525, per un sovraffollamento di 290;
La casa circondariale di Regina Coeli, in cui i detenuti previsti dovrbbero essere 642, ma i presenti sono 918, per un sovraffollamento di 276;
E infine la casa circondariale di Velletri che presenta un sovraffollamenti di 131 detenuti dal momento che i previsti sono 408, mentre i presenti 539.
Per la Fns Cisl Lazio questo dato in aumento mostra che qualcosa non funziona , basti pensare che la legge svuota carceri non ha dato i risultati sperati, eccetto i primi 7 mesi dove il sovraffollamento delle carceri lentamente diminuiva. Come si ricorderà sono state inserite importanti novità quali braccialetti elettronici, l'affido in prova, la detenzione domiciliare al fine di evitare la detenzione in carcere.
Per la Fns Cisl quello che preoccupa è che se non viene ridotto il sovraffollamento nelle carceri difficilmente si potrà migliorare sia le condizione detentiva dei detenuti ma, anche, quella lavorativa del personale.
Il Segretario Generale Aggiunto
Massimo Costantino