ANNO 16 n° 274
Nella Tuscia arrivano 100mila euro per il ristoro della tassa di soggiorno
Al Comune Viterbo 65mila euro, 27mila euro a Bolsena e 10mila euro a Montefiascone. Entro ottobre altri fondi
18/08/2021 - 07:01

 

VITERBO - Palazzo dei Priori sarà ristorato con 65mila euro, Bolsena con 37mila euro e Montefiascone con 10mila euro. Sono tre i Comuni della Tuscia che possono beneficiare dei fondi governativi destinati alle Amministrazioni che scontano minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno o del contributo di sbarco. Il Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, lo scorso 8 luglio ha firmato il decreto concernente il ''Primo riparto del fondo, di 350 milioni di euro per l’anno 2021, per il ristoro parziale dei comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell'imposta di soggiorno e di analoghi contributi, in conseguenza dell'adozione delle misure di contenimento del COVID-19''.

Il metodo di distribuzione prevede un'azione in due tappe, un primo riparto di oltre il 70 per cento (250 milioni) e un riparto successivo, da effettuarsi entro il 31 ottobre, dei restanti 100 milioni, con il quale si darà priorità a eventuali rettifiche dei dati. Il monitoraggio degli enti coinvolti è stato effettuato considerando l'elenco di coloro che hanno trasmesso al Dipartimento delle Finanze la delibera di istituzione del tributo, integrato con i comuni (non inclusi nel predetto elenco) ma per i quali è stata verificata la riscossione dei tributi in esame ovvero risulta acquisita l'informazione dell'istituzione del tributo dall'anno 2021.

I comuni della provincia di Viterbo in cui è in vigore l’imposta di soggiorno sono tre, come detto: Viterbo, Bolsena e Montefiascone. In questa prima fase riceveranno rispettivamente 65.175,37 euro, 37.278,57 euro e 10.124,05 euro.

In particolare, la prima quota di risorse è attribuita in base all'effettiva perdita di gettito registrata dai comuni nel periodo marzo 2020 – febbraio 2021 rispetto all'analogo periodo marzo 2019 – febbraio 2020, assumendo che nel 2021 si possa registrare per i comuni interessati un andamento simile a quello dello scorso anno. Il gettito dei tributi riferito a ciascun ente è stato rilevato dalla banca dati Siope. Sono stati invece esclusi i Comuni che nel 2021 hanno disapplicato o sospeso il tributo.






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