

VITERBO – Comprensione, rispetto e amore. Questo è il senso di famiglia. O meglio quello che dovrebbe essere. Perché purtroppo non è sempre così e proprio nel posto in cui ci si deve sentire protetti e al sicuro accadono le più gravi e orribili violenze. A Viterbo durante lo scorso anno sono state denunciate ben 67 violenze sulle donne perpetrate proprio in famiglia.
''Non è normale che sia normale''. Una frase che rimbomba da giorni a livello nazionale. Un invito al coraggio di denunciare per salvarsi da una situazione di violenza, tra le mura domestiche e fuori, dagli abusi di chi dice di amare ma non ne conosce affatto il significato.
Nella regione Lazio 1.316 donne, vittime di violenza in famiglia, hanno avuto la forza di denunciare il proprio molestatore nel 2017, secondo quanto riportato dall’Ansa. Un numero che indica 4,3 casi di maltrattamenti al giorno, il 10,4% del totale nazionale.
Se a Viterbo sono state registrate 67 denunce negli altri capoluoghi di provincia della Regione la situazione non è affatto migliore, anzi si presenta come molto più grave. Basti pensare a Roma dove sono 982 le donne vittime di violenze in famiglia nel 2017, 132 a Latina e 113 a Frosinone. Il minor numero di donne che hanno avuto il coraggio di uscire da un’''amore malato'' è stato registrato a Rieti con 22 denunce.