


RONCIGLIONE - Nella scorsa settimana la Polizia di Stato ha intensificato le attività di controllo in materia di armi, denunciando tre uomini per detenzione abusiva e illegale di armi e uno di questi anche per ricettazione.
In particolare, gli operatori della Squadra Mobile e della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Viterbo hanno eseguito in un’abitazione ubicata nel comune di Civita Castellana il ritiro cautelare d’urgenza di una carabina, un fucile da caccia e una pistola con il relativo munizionamento. Gli approfondimenti investigativi hanno appurato l’omessa denuncia delle predette armi presso tale domicilio da parte del proprietario che, pertanto, è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di armi.
In un’altra situazione i poliziotti della Squadra Mobile sono venuti a conoscenza della detenzione illegale di alcune armi da parte di un uomo residente a Ronciglione. Gli operatori si sono recati prontamente presso l’abitazione del soggetto procedendo ad effettuare una perquisizione ai sensi dell’articolo 41 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Hanno cosi scoperto l’esistenza di una camera blindata occultata da una libreria, al cui interno venivano rinvenute e successivamente sequestrate due pistole, due fucili da caccia e una carabina ad aria compressa. Gli accertamenti svolti hanno confermato l’omessa denuncia all’Autorità competente delle predette armi con conseguente deferimento del titolare per il reato di detenzione illegale di armi.
Infine, gli Agenti della Squadra Mobile, nel corso di un’ulteriore perquisizione domiciliare a Sutri, estesa poi anche all’autovettura in uso al detentore, hanno sequestrato due fucili da caccia con 46 cartucce. Le successive verifiche hanno consentito di appurare che tali armi risultavano provento di furto, motivo per cui l’uomo è stato denunciato per i reati di ricettazione e detenzione illegale di armi.