

VITERBO - Nel Lazio la quasi totalità del personale scolastico risulta essere già vaccinato. Lo dicono i dati emersi dal report settimanale sulla campagna di vaccinazione svolto dalla Struttura commissariale e richiesto dal generale Figliuolo.
Nel Lazio sono in attesa di prima dose o dose unica 565 unità di personale scolastico, lo 0,47 per cento del totale. Il numero di vaccinati è pari a 97.315 su un totale di 121.405 lavoratori (80,16%).
Il dato del Lazio è tra i più alti, nettamente migliore rispetto alla media nazionale, dove il 12,82 per cento del personale scolastico risulta non ancora vaccinato: in tutto 186.571 unità. In coda Sardegna, Sicilia e Calabria. Quasi 36mila invece i non vaccinati attivi nel campo sanitario.

In particolare, su una popolazione di 1.455.308 persone, 1.225.586 hanno ricevuto la prima dose (cioè l’84,21%) e 1.190.932 hanno completato la vaccinazione, pari all’81,83%. Il dato emerge dalle rilevazioni presenti nel report settimanale sulla campagna di vaccinazione svolto dalla Struttura commissariale e richiesto da Figliuolo. Il dato è ancora variabile: le Regioni stanno inviando i dati man mano che li ricevono. Sicilia, Sardegna e Calabria sono in coda e hanno il numero più basso di immunizzazioni fra i lavoratori nel campo dell’istruzione: in questa categoria ha completato il ciclo rispettivamente il 54,49, il 67,07 e il 67,17%. Per quanto riguarda il personale sanitario, i non vaccinati toccano quasi quota 36mila. Per la precisione 35.691, una percentuale dell’1,82%. La platea complessiva è di 1.958.461 persone, di cui ha completato il ciclo il 94,42%.
Questi numeri sostituiscono i precedenti, più alti: la cifra stimata dei docenti ancora in attesa di prima dose era pari a 220mila persone (15%). In realtà è il risultato di una sovrapposizione. Fino al 10 aprile scorso il personale scolastico che si presentava a fare l’iniezione era registrato come categoria. L’11 aprile un’ordinanza firmata dal Commissario ha imposto come priorità di vaccinazione l’età e non più la per professione. Il personale del mondo dell’istruzione perciò ha continuato a farsi vaccinare ma è stato catalogato senza l’indicazione del ruolo.