ANNO 16 n° 273
Negato l'accesso agli atti: ''Non ci sono i soldi per le copie''
Ubertini: ''Martedì interrogazione''
09/04/2016 - 02:01

di Roberto Pomi

VITERBO – Accesso agli atti, l’epopea del consigliere Claudio Ubertini si arricchisce di nuovi colpi di scena. ''Siamo all’assurdo – racconta il forzista -. Arrivato in sala d’Ercole per il consiglio di giovedì ho trovato sul mio banco una cartellina con dentro le carte a soddisfazione della mia richiesta d’accesso al project financing delle ex Terme Inps. Ho pensato che dopo lunga attesa potesse già essere un segnale. Ad accompagnare il faldone anche una lettera a firma del dirigente dei Lavori Pubblici Emilio Capoccioni''.

Qui viene il bello. ''Capoccioni mi scrive che ha a disposizione per garantire le copie, in caso di richiesta di accesso agli atti, un bilancio di 600 euro e che i documenti da me richiesti impatterebbero per ben 500 euro, essendoci oltre ai testi anche delle tavole tecniche da allegare. Per questo non ritiene possibile soddisfare le mie richieste e mi invita a recarmi presso gli uffici di via Garbini, dove metterebbe a disposizione un tecnico del Comune per dare risposte su tutte le mie perplessità'', continua Ubertini. In soldoni la richiesta di accesso agli atti dell’esponente della minoranza non trova soddisfazione per ragioni di budget. Nella lettera, inviata anche al segretario generale (fuori per ferie fino al 18 aprile), Capoccioni chiede anche a quest’ultima come è corretto agire.

''Non so se ci rendiamo conto della gravità di questa risposta – rilancia Ubertini -. Il diritto di accesso agli atti di un consigliere viene limitato, anzi impedito, perché Capoccioni ha a disposizione solo 600 euro per le copie. Ma stiamo scherzando? Intanto scriverò al dirigente una lettera di fuoco per sottolineare tutto il mio disappunto, poi martedì ne riparleremo in consiglio comunale. Presenterò infatti un’apposita interrogazione su quanto sta accadendo. Così si limita la democrazia e il controllo delle minoranze sull’operato dell’amministrazione''.

Gli atti che Ubertini ha chiesto di visionare riguardano il project financing sui parcheggi interrati in diverse piazze del centro, l’ampliamento in corso dell’area del supermercato Iper Conad (ex Leclerc), progettualità nell’area delle Terme del Paliano, demolizione del casaletto sulla Cassia Nord (ex Cencioni). Tutte azioni di indiscutibile rilevanza, sia economica che di impatto sulla città.

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