

CIVITA CASTELLANA - Il Comune di Civita Castellana non risponde alla richiesta di accesso agli atti del consigliere Carlo Angeletti e lui scrive al prefetto di Viterbo, Rita Piermatti, per chiederne l'intervento. Di seguito il testo della lettere di Angeletti:
Pregiatissima dottoressa Rita Piermatti, Prefetto di Viterbo,
sono purtroppo a disturbarLa nuovamente, perché il Comune di Civita Castellana, come ormai divenuta una consuetudine, risulta spesso inadempiente nelle risposte sia alle interrogazione con risposta scritta, sia alle istanze con cui si chiedono documentazioni e atti amministrativi.
Faccio presente che le richieste di accesso agli atti (nota prot. n. 29322 del 18/12/15 e nota prot.n.01856 del 22/01/2016), oggetto del presente esposto, sono ormai ferme al palo inspiegabilmente dal qualche mese.
La porto a conoscenza che l'art. 38 del Regolamento del Funzionamento del Consiglio Comunale (Modalità di rilascio di copie di atti e documenti ) al comma 2 sancisce che: ''Il rilascio delle copie avviene entro i tre giorni successivi a quello della richiesta, salvo che si tratti di casi particolarmente complessi ,nel qual caso alla presentazione della richiesta viene precisato il maggior termine del rilascio''.
Nonostante siano abbondantemente trascorsi i tempi previsti dal regolamento, a tutt' oggi non ho ancora avuto risposte in merito. Pertanto, per poter svolgere nel migliore dei modi il mandato conferitomi dagli elettori, confido in un Suo intervento.
Nella speranza che la presente istanza , venga presa in considerazione sollecitamente dalla S.V. , colgo l'occasione per inviarLe distinti saluti.
Il Consigliere Comunale di Civita Castellana
Carlo Angeletti