ANNO 16 n° 274
'ndrangheta: 26 arresti, blitz in Calabria e Piemonte
16/07/2012 - 09:35

I boss della cosca Pelle 'gambazza' di San Luca potevano contare su alleanze trasversali con altre famiglie mafiose che coprivano tutti i tre 'mandamenti' della provincia di Reggio Calabria e in Piemonte, confermando così il carattere unitario della 'ndrangheta e il potere acquisito nel tempo dalla cosca. E' quanto emerso dall'inchiesta Reale 5 che stamani ha portato all'arresto di 26 persone.

Le alleanze garantivano di trattare ogni tipo di questione: dalla pianificazione di truffe e rapine, fino al sostegno logistico per i latitanti. Rappresentanti delle cosche del versante jonico si recavano assiduamente a casa di Giuseppe Pelle per affrontare i dissidi interni ai 'locali' di loro appartenenza e, al contempo, ribadire il loro incondizionato 'rispetto' nei confronti della potente famiglia di San Luca. 'Noi - dice uno di loro in un dialogo intercettato - siamo stati sempre una famiglia. A compare Antonio e a tutta la famiglia, a uno per uno… dal più piccolo al più grande. Mi sono sentito che siamo un'unica famiglia'.

ansa.it






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