

FABRICA DI ROMA - Un albergo, alcune villette e appartamenti sono state confiscate a Fabrica di Roma. I beni immobili appartenevano ad un imprenditore romano di 34 anni.
Sotto confisca, oltre ai beni di Fabrica di Roma. sono finite 33 società, case nel centro di Roma, un albergo a Taormina e l'immobile del Teatro Ghione a Roma, per un valore complessivo di 120 milioni di euro. La confisca è divenuta definitiva dopo la pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato l'inammissibilità dei ricorsi proposti dall'interessato, condannandolo, tra l'altro, al pagamento delle spese processuali.
Ventisette delle 33 società confiscate hanno sede a Roma, 4 in provincia di Roma e due a Latina, tutte operanti nei settori immobiliare, edilizio, commercio di autovetture e gestione servizi aeroportuali.
La confisca ha interessato rapporti bancari di vario titolo per un valore stimato di circa un milione e mezzo di euro, nonché dal contenuto di una cassetta di sicurezza in cui erano custoditi orologi e monili di grande valore.
L'uomo era stato già sottoposto a fermo il 29 novembre 2010 dalla procura distretturale di Catanzaro insieme ad altre 76 persone, ritenute associate a una vasta e ramificata consorteria criminale dedicata al traffico internazionale di cocaina tra la Colombia e l'Italia.