

Giovedì 29 dicembre alle ore 21,15, il Teatro “Boni” di Acquapendente propone il concerto Navidad Nuestra del grande compositore argentino Ariel Ramirez.
Gli interpreti sono la soprano Simonetta Chiaretti, la voce narrante Sophia Socciarelli, con Roberto Forlini alle percussioni ed Elena Bazzuoli al pianoforte. Il concerto prevede anche la partecipazione del coro polifonico Vox antiqua diretto dal maestro Loretta Pucci.
Ariel Ramirez compose Navidad Nuestra in collaborazione con il poeta Felix Luna quasi completamente in una sola notte dell'ottobre 1963. I due artisti si trovarono a lavorare con lo stesso entusiasmo e ispirazione e, come racconta Luna, i temi musicali sui quali ritagliò i testi si concretizzarono quella notte con la naturale eccezionalità del miracolo.
Navidad Nuestra è un quadro plastico di sapore creolo ispirato al tema della nascita di Gesù. Sono sei brani, sei quadri tematici, ciascuno costruito attorno ad una differente voce regionale e imperniato su un proprio ritmo o tipo di danza. Il testo poetico restituisce la narrazione religiosa in maniera libera attraverso un pastiche linguistico (caratteristico dell'America Latina) dove s'incontrano, fondendosi, spagnolo e lingua guaranì, l'idioma degli indios del Paraguay e delle provincie argentine Corrientes e Entre Ríos. Le musiche guidano il percorso narrativo e spirituale comunicando le atmosfere di una religiosità popolare molto particolare.
Il recupero del repertorio musicale popolare e la sua contaminazione con le sonorità e le tradizioni più varie è un fenomeno culturale che si è notevolmente diffuso per tutta la seconda metà del Novecento e che perdura anche ai giorni nostri. Solo raramente esso ha però investito il tema religioso, quasi esclusivamente riservato alla tradizione cosiddetta “colta” che, in questo ambito, per la sua diffusione presso il grande pubblico, si è conquistata una “popolarità di ritorno”.
Il concerto propone alcuni di questi canti come una sorta di preludio, per suggerire l’esistenza, anche vicino a noi, di un universo parallelo a quello su cui Ariel Ramirez ha costruito il suo capolavoro.