

VITERBO - Due delibere, una per gli eventi e una per le luminarie. La giunta comunale parte per tempo e mette sin da subito in campo le risorse per le festività di dicembre. L'obiettivo è arricchire ''la vitalità della città attraverso spettacoli e manifestazioni rivolti ai turisti ed alla cittadinanza ed aventi come finalità la creazione di un clima natalizio nel capoluogo e nelle frazioni, con particolare attenzione alla narrazione, alla conservazione e alla trasmissione delle tradizioni natalizie di Viterbo e della Tuscia Viterbese''.
Sarà quindi predisposto un avviso pubblico per l’assegnazione di contributi, con i criteri di cui in appresso, agli eventi che si svolgano sul territorio comunale, frazioni comprese, dal 1° dicembre al 6 gennaio.
Andranno quindi stilate due graduatorie: per il capoluogo andranno 120.000 euro, per le frazioni 30.000. Il contributo assegnato al singolo progetto non potrà essere superiore a 20.000 euro per il capoluogo e 5.000 per le frazioni. ''Al fine di salvaguardare il livello qualitativo - specifica la giunta - il budget complessivo dell’iniziativa proposta non potrà essere inferiore a 10.000 euro per il capoluogo e ad 3.000 euro per le frazioni.
Per quanto riguarda Viterbo, inoltre, l'amministrazione comunale specifica che, tra gli altri criteri per l'assegnazione dei contributi, si terranno in particolare considerazione '' iniziative volte ad animare i quartieri di S. Faustino e Pianoscarano e l’asse Piazza della Rocca/Via Matteotti/Piazza Verdi, Corso Italia, Piazza delle Erbe, Via Saffi''.
Per le luminarie, la giunta ricorda che ''il Consiglio Comunale al fine di assicurare la giusta attrattiva della città e per le attività commerciali presenti, specialmente nelle vie del centro storico del capoluogo e delle frazioni e per contribuire e incentivare lo shopping nel periodo natalizio, ha stanziato in sede di variazione al bilancio di previsione 2022, la somma di € 80.000 per progettazione e installazione nuove luminarie''.
L'amministrazione Frontini elenca quindi le vie interessate e le frazioni di Bagnaia, Grotte Santo Stefano, Sant'Angelo di Roccalvecce, San Martino al Cimino, La Quercia e il quartiere di Santa Barbara.
In piazza della Rocca previste installazioni artistiche a terra almeno su 3 lati.