ANNO 16 n° 274
''Natale tragico per consumatori ed imprese''
Mauro Belli di ''Progetto Sviluppo Tuscia'' lancia un nuovo allarme
21/12/2012 - 10:45

VITERBO - I dati Istat, delle associazioni dei consumatori e di quelle di categoria, come Confesercenti, Confartigianato, Coldiretti, mettono in evidenza il profondo stato di crisi delle famiglie e delle imprese, con un drastico calo dei consumi e quindi delle vendite del 3,8%.

''L’ economia reale è a terra anche se le borse e lo spread migliorano - afferma Mauro Belli, direttore di 'Progetto Sviluppo Tuscia' dell'Associazione difesa ed orientamento dei consumatori -. I leader dei partiti sono presi dalle liste, primarie, scissioni, nuovi partiti e movimenti, ridiscese in campo e quant’ altro e non si preoccupano di ridurre i loro costi e di battersi per i problemi veri della gente''.

''Il governo ormai dimissionario non taglia gli sprechi, non aiuta ne le famiglie ne le imprese in difficoltà ed i suoi disoccupati, anche se ha riacquistato credibilità internazionale - continua Belli -. Le banche non devolvono finanziamenti e mutui. Siamo veramente in una piena gravissima recessione''.

''La Provincia di Viterbo non è da meno basta farsi un giro a via Saffi, via Cavour e dintorni per vedere i negozi chiusi o vedere il flusso alle casse dei negozi e supermercati - prosegue -. Servono subito misure reali, ed immediate di sostegno, magari investendo parte del debito con un contributo economico mensile alle famiglie ed alle imprese in difficoltà in difficoltà con strutture e specialisti che li affianchino per far meglio quadrare i bilanci consigliandoli nella gestione per migliorare i prezzi di acquisto,monitorando i mercati e potenziando le vendite''.

''Rinnovare le produzioni,le forniture e i sistemi di vendita ampliando i mercati, migliorando i servizi - conclude Belli -. Questo può essere l’ impegno per il 2013 per il governo e tutte le associazioni dei consumatori e di categoria per la vera ripresa dell’ Italia''.

 

 






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