ANNO 16 n° 276
Natale nelle frazioni: il Comune di Viterbo stanzia 66.500 euro
Saranno le pro loco a presentare i progetti per iniziative e luminarie
12/10/2023 - 07:03

VITERBO - Ammonta a 66.500 euro la cifra massima che l'amministrazione comunale intende impiegare per le iniziative di Natale negli ex Comuni e nelle frazioni.

In questi centri, però, non sarà il Comune a 'imporre' luminarie e iniziative, ma le proposte verranno direttamente dai singoli territori.

Se uno degli impegni della giunta è quello di garantire manifestazioni anche nei centri più piccoli, l'amministrazione Frontini vuole comunque ''evitare di imporre una standardizzazione rispetto alle luminarie e alle programmazioni del capoluogo'', come si legge nella delibera. Al contrario, punta a valorizzare ''le istanze locali e garantendo ampia autonomia nella definizione degli allestimenti e delle attività di animazione, in modo da consentire ad ognuna delle comunità interessate di realizzare la propria visione del Natale, esaltando le peculiarità ed il comune sentire nei vari territori nell'ottica della promozione della città nel suo complesso e del rafforzamento del senso di appartenenza alle comunità medesime''.

Pertanto il Comune sosterrà, sulla base i progetti, corredati di idoneo piano finanziario, formulati dalle Pro Loco di Bagnaia, Roccalvecce, S. Angelo di Roccalvecce, Grotte S. Stefano (per Grotte S. Stefano, Montecalvello, Vallebona e Fastello) e San Martino al Cimino (per S. Martino al Cimino e Tobia). I progetti dovranno necessariamente includere una collaborazione con le altre realtà locali interessate nei singoli territori, non essendo possibile presentare più di un progetto per ciascuna località.

La giunta ha stabilito quindi l'ammontare massimo del rimborso nel modo seguente: alle pro Loco di Bagnaia 13.000 euro: 5mila a quella di Roccalvecce, altrettanti alla pro loco di S. Angelo di Roccalvecce; 25mila per quella di Grotte S. Stefano (per Grotte S.S., Montecalvello, Vallebona, Fastello) e 18.500 euro per la pro loco di San Martino al Cimino (per S. Martino al Cimino e Tobia).






Facebook Twitter Rss