ANNO 16 n° 275
Natale in centro,
La Ztl funziona,
lo shopping meno
15/12/2013 - 02:01

VITERBO – La zona a traffico limitato e le piazze svuotate dalle auto funzionano. Peccato che in giro, da via San Lorenzo in poi, manchi qualcosa di decisamente importante: la gente. I viterbesi. I turisti. Pochi, almeno nel tardo pomeriggio di ieri, come ha potuto constatare Viterbonews24 nel tardo pomeriggio di ieri, quando già era buio e nei negozi della parte monumentale della città erano sì illuminati, ma vuoti.

Così come non era affollatissima piazza del Gesù, per gli eventi patrocinati dal Comune, con il percorso sensoriale e gli stand di Slowfood. Inaugurati ieri mattina, avranno comunque la possibilità di riscattarsi già oggi e nel prossimo finesettimana.

Quando c'è da sperare che lo spirito natalizio esploda davvero anche a Viterbo: per

venerdì 20, infatti, è prevista l'inaugurazione della mostra di Sebastiano Del Piombo a palazzo dei Priori, di quella alla chiesa del Gonfalone (con Vittorio Sgarbi gran cerimoniere) e soprattutto il via al festival delle luci. Staremo a vedere.

La parte più commerciale del centro, invece, ieri è stata invasa dai cittadini. A partire dai parcheggi, esauritissimi e con lunghe file per rimediare un posto in quello del Sacrario. Giovani e giovanissimi, per il classico struscio del sabato pomeriggio, maniaci dello shopping compulsivo, tante famiglie. Che poi questa orda abbia anche speso, incrementando gli incassi dei commercianti, be', è ancora presto per dirlo: i bilanci si fanno a fine battaglia. Anche se ad occhio, tenendo in considerazione la crisi e il fatto che molti lavoratori non abbiano ancora ricevuto le tredicesime, lascia pensare che ci sia poco da fare salti di gioia, per i negozianti. Anche gli esercizi da sempre più “caldi” per Natale – le profumerie e i negozi di accessori per la moda – non erano certo strapieni.

Tanta gente, come al solito, al mercatino di piazza dei Caduti, dove venderanno pure roba di dubbio gusto, ma non sembra che ai viterbesi interessi. Bancarelle, giochi per ragazzi e stand di enogastronomia. E intorno, gli immancabili ambulanti africani, speranzosi di piazzare più borse di Prada false del solito. Risalendo, verso il Corso, ecco piazza delle Erbe, mutilata temporaneamente della sua fontana (la cui base è in restauro: è tutto transennato e invisibile). Qui, oltre ad una Onlus che chiede solidarietà, ecco l'inspiegabile carrettino che vende “panini con la salsiccia e hot dog”. Indubbiamente poco tipici. Un Babbo Natale un po' troppo giovane fa pubblicità ad un ristorante.

A piazza del Comune, i vigili e il personale della Protezione civile, dotato di transenna, controlla che a via San Lorenzo accedano solo i mezzi autorizzati: il filtro sembra funzionare, e gli automobilisti non provano a fare i furbetti. Questa piazza, già dalla prossima settimana, verrà liberata dalle auto come le altre: verrà chiusa al traffico infatti anche l'ultima parte di via Cavour, rendendo piazza del Plebiscito una grande agorà aperta e “calpestabile” dai cittadini. E proprio qui c'è l'unica vera moda del Natale viterbese, almeno per ora: la foto sotto l'albero luminoso del Comune. Coppie d'innamorati, ragazzini, turisti, si mettono in posa per lo scatto natalizio. E' già un classico, in attesa magari che lo shopping decolli, sempre che decolli.

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