



CIVITA CASTELLANA - Siamo in pieno clima natalizio e la collettività si unisce come in un abbraccio virtuale ai ragazzi speciali del centro socio educativo Rosa Merlini Frezza. Durante le festività, infatti, numerose sono state le donazioni che i privati, le associazioni, le fabbriche del territorio hanno devoluto in favore del centro di Civita Castellana.
Lo rende noto Fabrizio Scarponi, coordinatore del Cse -gestito dalla Cooperativa sociale Medihospes-, che tiene a ringraziare uno per uno tutti i donatori e le offerte che in queste settimane hanno arricchito il centro: “Voglio dire un grande ‘grazie’ a tutte le persone che in questo periodo hanno avuto un pensiero speciale per noi e ci hanno donato beni preziosi e tanti sorrisi”, ha commentato con entusiasmo.
''Tra queste - continua Scarponi – troviamo l'Associazione Ivan Rossi che quest'anno ha donato un assegno di 5mila euro all'associazione Ragazzi del Girasole, composta dai familiari delle persone ospitate nella struttura, e che a seconda delle necessità verrà impegnata per l'acquisto di beni utili al nostro centro''. Negli anni passati, ha sottolineato Scarponi, grazie al contributo della cittadinanza è stato possibile acquistare tende ignifughe, una cucina, una lavatrice e altro ancora. Così come buona parte dell'arredamento che hanno in struttura è stata donata dal Rotary Club Flaminia Romana e dai Lions alle case famiglia L'Abbraccio di Arianna e Casa Smargiassi (sempre interne alla struttura e gestite dalla Coop. Sociale Il Pungiglione).
Insomma piccoli pensieri dal grande valore sociale che fanno bene al cuore.
Ne è convinto Fabrizio Scarponi che negli ultimi anni ha visto accrescere la sensibilità della cittadinanza nei confronti del Centro. “Quest’anno in particolare vorrei ringraziare le ceramiche Scarabeo e Setec per averci donato un pacco natalizio e del vestiario; Il gruppo Jamaicano e le Cocorite per aver creato un piccolo angolo di verde nel nostro giardino piantando alberi da frutto; la palestra Fitness Point, l’associazione ViviCivita, la signora Pamela di Giovenale. Non per ultimo la casa di riposo Villa Max, con la quale abbiamo un gemellaggio virtuale e l’arma dei Carabinieri di Civita Castellana che ci ha omaggiato con un bel pacco natalizio”.

“La vicinanza dimostrata a tutti noi – ha infine concluso Scarponi – ci ha veramente scaldato il cuore. La pandemia ci ha portato via tanti abbracci, lo stare insieme, lo sport, il carnevale, la socializzazione che, per noi, sono fondamentali, ma di certo non ci ha tolto il sorriso e l’allegria di condividere momenti davvero importanti”.