ANNO 16 n° 274
Natale agrodolce per la Viterbese
Altro pareggio al Rocchi (2-2) e altra occasione persa da parte dei gialloblų
22/12/2012 - 17:36

di Domenico Savino

VITERBESE – TRESTINA 2-2

VITERBESE (4-3-3) Riommi; Ugolini, Fapperdue, Ibojo, D’Alessio (dal 37’ s.t. Gnignera); Ciogli, Pollini, Giannone (dal 27 s.t. Giacinti); Gubinelli (dal 14’ s.t. Scardini), Vegnaduzzo, Pero Nullo A DISPOSIZIONE Ciampini, Olivieri, D’Ambrosio, Nikolla, Giacinti, Gnignera ALLENATORE Farris

TRESTINA (4-3-3) Ceccagnoli N.; Vinagli, Allegria, Bocciolini, Celentano (dal 23’ s.t. Giannelli); Morvidoni (dal 45’ s.t. Belardinelli), Ceccagnoli A., Antonelli; Polito, Mancini (dal 34’ s.t. Calderini), Goretti A DISPOSIZIONE Massetti, Bianchi, Botteghi, Picchirilli ALLENATORE Lacrimini

ARBITRO Saggese di Rovereto (Abategiovanni e Corsini)

RETI nel p.t all’8’ Polito (T), al 16’ Gubinelli (V), al 30’ Antonelli (T); nel s.t. al 39’ Scardini (V)

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti Ugolini e Gubinelli per la Viterbese; Antonelli, Polito, Goretti e Allegria per il Trestina Espulso Allegria per il Trestina Angoli 8-3 Recupero 3 + 5

VITERBO – Non trova il regalo sperato la Viterbese sotto l’albero. I gialloblù sbattono sul Trestina e chiudono il 2012 così come era iniziato l’anno solare, cioè con un pareggio (2-2). Ma la squadra di Farris deve recitare il mea culpa per i troppi errori in fase difensiva che hanno pregiudicato la prestazione. Troppe distrazione che hanno costretto a rincorrere per tutti i novanta minuti. Poi l’assedio avrebbe meritato miglior sorte, ma il calcio ha dimostrato la sua certezza nello stabilire i giusti valori in campo. E’ l’ennesima occasione che la Viterbese spreca in casa e non riesce a capitalizzare la froza di giocare uìal Rocchie  la spinta che viene dal pubblico. Il Trestina si è dimostrato squadra in palla che non ha avuto remore ad affrontare una trasferta che sulla carta si presentava delicata.

Atmosfera frizzante, c’è grande voglia di far bene su entrambi i fronti. Gioca raccolto nella propria metà campo il Trestina e sfrutta i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo per imbeccare le punte. Sono mobili Goretti, Mancini e Polito, si muovono con i giusti sincronismi e mettono in ansi la retroguardia gialloblù che spesso si trova alta e lascia troppo spazio tra sé stessa e il portiere. Deconcentrazione e vaghezze diffuse: spesso si perdono i riferimenti a tutto vantaggio delle folate del Trestina. Gli umbri a dispetto delle tre sconfitte consecutive si gettano negli spazi, giocano a viso aperto e schierano due under diciottenni, segno che hanno fiducia nei loro mezzi.

La Viterbese gioca a sprazzi: alterna pericolosi momenti di black out a situazioni, soprattutto da palla ferma, in cui chiude il Trestina nella sua area di rigore. Ma sono le disattenzioni che i gialloblù pagano: prima con Ugolini che soffre le avanzate di Polito (il migliore ’94 visto al Rocchi: ha corsa e piede educato) che lo attacca con frequenza; poi è D’Alessio che si fa saltare da Antonelli da Goretti: sugli esterni fanno la loro gara i bianconeri. E non disdegnano la palla a cercare Mancini, abile a tenere la sfera far salire i compagni e a fare da sponda. I gialloblù rispondono con Pero Nullo: il fantasista gioca largo a sinistra e sente il piede caldo. Si fa servire e cerca continuamente l’uno contro uno con Vinagli. E sull’ex Spoleto che si poggiano i gialloblù, dai suoi piedi partono le occasioni più pericolose.

Farris fa debuttare dall’inizio Giannone, che si piazza sul centro sinistra, e Gubinelli laterale alto. La Viterbese mette la testa avanti , ma viene subito punita dal Trestina: alla prima imbucata gli umbri passano con Polito che si incunea nella difesa e fredda Riommi (8’). Ma è Pero Nullo che decide di prendere per mano i compagni e dopo un delizioso tocco salta Vinagli entra in area serve Gubinelli il cui tap in è a tempo (16’). Lo stesso ex Giulianova ha l’opportunità per raddoppiare (servito da Pero Nullo), ma Nicolas Ceccagnoli gli respinge la conclusione (24’).

Tuttavia la Viterbese si smarrisce e il Trestina colpisce ancora con Antonelli (30’): punizione rapida di Alessio Ceccagnoli per Polito e assit per il terzo uomo che si smarca alle spalle della difesa. Questa volta la reazione si concretizza in una serie di tiri dalla bandierina, mischie che non portano agli esiti sperati. Rischia la frittata D’Alessio con un azzardato retropassaggio, rischia Bocciolini in chiusura su Vegnaduzzo.

Nella ripresa è Pero Nullo che va vicino alla marcatura (12’) su assist di Gubinelli, poi Farris si gioca la carta Scardini per Gubinelli accentuando la trazione offensiva. Ci prova con maggiore foga ma senza la necessaria lucidità. Nel finale viene espulso Allegria, la gara diventa un assedio e Scardini firma il pari (39’) e ha un’altra occasione che Ceccagnoli gli respinge d’istinto (42’). 

Diciassettesima giornata 22/12/2012

Arezzo - Pontevecchio                   4-1
Bastia - Flaminia Civita Castellana       1-2
Castel Rigone - Scandicci 1-0 
Deruta - Casacastalda 3-2
FiesoleCaldine - Voluntas Spoleto 1-0
Pianese - Pierantonio 4-2 
Sporting Terni - Sansepolcro 1-0 
Todi - Lanciotto Campi Bisenzio 2-2
Viterbese - Trestina 2-2

Classifica dopo la 17° giornata

Sansepolcro                                  32
Castel Rigone 30
Deruta 30

Casacastalda

28
Sporting Terni 28
Viterbese 27
Voluntas Spoleto 25
Pianese 25
FiesoleCaldine 25
Trestina 24
Lanciotto Campi Bisenzio 23
Pontevechio 23
Bastia 20
Scandicci 18
Arezzo 17
Pierantonio 16
Todi 16
Flaminia Civita Castellana 11

Prossimo turno 06/01/2013

Arezzo - Pierantonio

Bastia - Scandicci

Castel Rigone - Sansepolcro

Deruta - Voluntas Spoleto

FiesoleCaldine - Pontevecchio

Flaminia Civita Castellana - Lanciotto Campi Bisenzio

Pianese - Trestina

Sporting Terni - Viterbese

Todi - Casacastalda





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