

di Massimiliano Vismara
VITERBO - ''Si lamentano del fatto che il centro sta morendo, ma ostacolano ogni iniziativa per salvarlo''.
Lo sfogo del presidente del comitato spontaneo Porta della Verità, Michele Corba, che dopo aver trovato uno strano biglietto sotto la porta della sua pizzeria ha deciso di dimettersi dalla sua carica e di annullare l’evento che il gruppo di commercianti stava organizzando per le feste di natale a Porta della Verità.

''Mercoledì pomeriggio quando ho riaperto la pizzeria ho trovato sotto la porta un biglietto con su scritta a penna la frase 'Giù le mani dal parchetto !!!' - racconta a Viterbonews24 Michele Corba – sulle prime non gli ho dato troppo peso, ma poi ripensandoci mi sono reso conto che dietro quella frase poteva esserci una minaccia velata''.
A beneficio dei lettori facciamo un passo indietro ripercorrendo le varie tappe di queste vicende: circa due mesi fa si il gruppo di commercianti della piazzetta all’ interno di porta della Verità diede vita alla prima notte bianca della Verità, l’evento fu benedetto da una grande affluenza di pubblico e sull’ onda di questo primo successo fu costituito l’omonimo comitato spontaneo ai cui vertici fu eletto con la carica di presidente Michele Corba.
''Dopo il successo della notte bianca avevamo deciso di organizzare altre manifestazioni per portare gente in questo agonizzante centro – continua a spiegare Corba – e quindi si era pensato di creare nel piccolo parco della Verità il Villaggio del Grinch, il folletto verde che odiava e sabotava il Natale, ma la cosa non è stata gradita da alcuni commercianti di via Mazzini che sostenevano che la chiusura di Porta della Verità avrebbe penalizzato i loro affari''.
E qui si arriva alla seconda fase della vicenda, ovvero quella che ha visto i negozianti della zona divisi su due fronti: quelli che erano pro villaggio del Grinch e quelli che a suon di post su i social e di lettere in Comune hanno detto il loro secco no.
''Organizzammo nell'Antica Latteria una riunione per tutti i commercianti e alla fine si giunse ad un compromesso, quello di fare la manifestazione non per tutto il periodo natalizio, ma solamente nei fine settimana, in questa maniera anche i negozianti di via Mazzini erano favorevoli alla manifestazione''.
La vicenda sembrava chiusa, tutti contenti compreso il Grinch che sembrava aver trovato una nuova dimora nel parchetto della Verità.
''Sembrava tutto risolto – ribadisce Corba – tanto che avevo fatto una riunione con alcune delle mamme che sono solite portare i figli in quel giardinetto, proprio per studiare alcune migliorie da fare (rigorosamente a spese del comitato ) per renderlo ancora più accogliente per i bambini, addirittura - sottolinea l’ex presidente – avevamo trovato una giostra in legno di 170 metri quadrati da lasciare permanentemente nel parco, ma evidentemente a qualcuno non andava bene, e me l’ha fatto capire con quel biglietto''.
Corba dopo aver trovato il foglietto ''minatorio'' si è recato al comando dei carabinieri ed ha sporto denuncia contro ignoti, i militari stanno svolgendo delle indagini e a tal proposito sembrerebbe che abbiano anche acquisito i filmati della telecamera di sorveglianza della pizzeria.

''A questo punto mi arrendo – conclude sconsolato Corba - mi sembra di combattere contro i mulini a vento, qui si lamentano tutti, ma nessuno fa niente per cambiare le cose, anzi addirittura alcuni remano contro, io dal canto mio dopo il biglietto ho paura. Devo pensare alla mia famiglia e non intendo farmi altri nemici, e poi francamente sembra che qui ad odiare il Natale non sia il Grinch, ma altre persone che hanno la penna facile''.