ANNO 16 n° 266
Natale 2025: gli italiani scelgono la tradizione e i prodotti tipici locali
Spesa prudente ma cresce l'attenzione per le eccellenze gastronomiche e la fiducia delle imprese
Serena
25/12/2025 - 03:46
di Serena D'Ascanio

VITERBO - Siamo arrivati agli ultimi preparativi del Natale e gli acquisti per la tavola entrano nel vivo.

Una indagine di Confesercenti IPSOS mostra un quadro improntato alla prudenza per la cena della Vigilia e il pranzo del 25 dicembre, con la spesa complessiva in lieve calo rispetto allo scorso anno per i generi di largo consumo.

'Un dato significativo è però quello che premia le eccellenze della gastronomia, con maggiore attenzione ai prodotti tipici dei propri luoghi – specifica Vincenzo Peparello – rivelandosi un modo di interpretare la propria identità, nel rispetto della tradizione'.

Tre italiani su quattro festeggieranno in famiglia, mentre si attendono più arrivi stranieri (+3.1% rispetto all'anno scorso), per un previsto valore complessivo totale di 17,6 milioni di presenze, con preferenze per le città d'arte e la montagna, ma con un incremento delle presenze al mare (+0,3%). La soluzione privilegiata è quella dell'extra-alberghiero (+2,2%).

Gli italiani si muoveranno principalmente a capodanno.

Aumenta l'indice della fiducia delle famiglie (da 96,7 a 99) e quello delle imprese (da 96,1 a 96,7) che offrono conforto per il futuro.

'Il dato che emerge va comunque trasformato in domanda stabile – auspica Peparello – con il recupero del potere di acquisto delle famiglie, sostenendo il reddito da lavoro e alleggerendo la pressione fiscale'.

In definitiva arriva la conferma dei dati anticipati nell'incontro tradizionale con la stampa locale.

La provincia di Viterbo può guardare ai prossimi anni con la consapevolezza che il suo profilo di destinazione e l'offerta complessiva è in linea con i desiderata del mercato.

Serve una maggiore coesione tra imprese, territorio ed istituzioni, politiche di programmazione partecipata e una costante presenza sui maggiori canali di comunicazione.

 

 






Facebook Twitter Rss