

VITERBO - ''Dobbiamo ancora combattere, non abbassiamo la guardia anche per questo. Combattere significa correre con la terza dose e soprattutto nei luoghi affollati e nelle vie del commercio e sicuramente al chiuso indossare la mascherina. A Natale manca ancora un mese circa, credo che con comportamenti corretti e la vaccinazione la zona gialla si possa evitare''.
Parola del presidente della Regione Nicola Zingaretti ospite ieri di Radio Capital sull'introduzione di eventuali restrizioni in vista delle festività. In linea con il governatore anche l’assessore alla sanità Alessio D’Amato: ''Lazio in zona gialla? Al momento non lo intravedo. Noi avremo un Rt in calo, forse lievemente sopra l'1, e questo è un segnale che aspettavamo che significa che piano piano la curva si sta raffreddano'', ha dichiarato D’Amato a margine della posa della prima pietra del nuovo edificio dell'ospedale Sant'Andrea a Roma.
Al momento, nonostante l'aumento dei casi, la rete ospedaliera sta tenendo e non c'è pressione sui nosocomi. ''Poi non si può mai escludere nulla – ha aggiunto D'Amato – ma l'impegno è quello di fare velocemente i richiami. Da ieri sera (lunedì per chi legge, ndr) sono oltre 50.000 quelli che hanno prenotato dai 18 anni in su e questo ci farà arrivare al traguardo le 700mila terze dosi fatte nel Lazio''.