

VITERBO - Un progetto politico unitario che guarda alle prossime elezioni provinciali, ma anche agli equilibri futuri della Tuscia. È stata presentata ufficialmente La Casa dei Comuni, la nuova lista sostenuta dalle principali forze del centrodestra in vista delle elezioni provinciali del prossimo 14 giugno.
A promuovere l’iniziativa sono Fratelli d'Italia, Lega, Noi Moderati, Lista Rocca - Per il Bene Comune, FondAzione e diverse componenti civiche del territorio, che in una nota congiunta hanno parlato di “un importante percorso di ricomposizione e rafforzamento del centrodestra provinciale”.
Secondo i promotori, la nascita della lista rappresenta “un significativo punto di sintesi” tra le diverse anime della coalizione e segna l’avvio di una nuova fase politica fondata su unità, responsabilità e condivisione amministrativa.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un’alternativa politica “credibile e strutturata” per il futuro dei territori della Tuscia, non soltanto in vista dell’appuntamento elettorale provinciale, ma anche guardando alle elezioni comunali del 2027, quando saranno chiamati al voto 32 Comuni della provincia, compresa Viterbo.
“La Casa dei Comuni” punta così a diventare un contenitore politico capace di aggregare amministratori, esperienze civiche e forze moderate attorno a una visione condivisa di governo del territorio. Nella nota, i promotori sottolineano infatti come “solo una proposta compatta e credibile, costruita valorizzando competenze e dialogo tra forze politiche, possa garantire stabilità, crescita e buon governo ai comuni della Tuscia”.
Presentato anche l’elenco dei candidati che comporranno la lista per le elezioni provinciali: Daniela Anetrini, Stefano Bigiotti, Nello Campana, Orietta Celeste, Giuseppe Cesetti, Mauro Di Gregorio, Simona Fabi, Eleonora Falconetti, Gianluca Grancini, Andrea Micci, Antonio Tosi, Betsi Zacchei.
La presentazione della lista segna dunque un nuovo passaggio nel quadro politico provinciale, con il centrodestra che prova a consolidare una piattaforma comune per affrontare le prossime sfide amministrative della Tuscia.