

Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione Kyanos
VITERBO - Kyanos chiede fortemente di ripensare il diritto alla salute; contrastare la violenza ostetrica e l'autodeterminazione delle scelte riproduttive e sostenere la rivendicazione di accesso alla contraccezione di emergenza senza ricetta medica per le ragazze sotto i 18 anni.
Kyanos sarà in piazza l'8 marzo per avviare un processo di rilettura in chiave politica della legge 194 e della sua applicazione. L'accesso all'Interruzione Volontaria di Gravidanza non è infatti più garantito dalla legge 194, erosa dalla piaga dilagante dell'obiezione di coscienza e dall'abuso che, in questi ultimi anni, se ne sta facendo. Alziamo la voce perché di obiezione si può morire!
Le numerose donne scese in piazza il 26 novembre a Roma e presenti ai tavoli tematici di Roma e Bologna hanno scelto, tra i punti di rivendicazione per lo sciopero delle donne dell'8 marzo, il diritto all'autodeterminazione sui loro corpi.
Noi donne kyanos ci incontreremo l'8 marzo a Viterbo per un flash mob, percorrendo le piazze più rappresentative della città, per portare avanti la nostra lotta ''se le nostre vite non valgono, noi ci fermiamo!''.
Appuntamento ore 15:30 , Piazza del Plebiscito, Viterbo, insieme a Kyanos e a tutte le donne che non si piegano ai soprusi ma alzano la testa e lottano, che credono ancora nel potere dell' unione consapevole e proficua tra donne che fanno rete e non mollano, con la certezza che un cambiamento positivo è ancora possibile per ogni donna.